
Con il picco del traffico di fine anno, una guida aggiornata pubblicata il 6 dicembre spiega come i viaggiatori possano sfruttare il visto di transito di 96 ore negli Emirati Arabi Uniti per trasformare le lunghe soste in brevi pause. L’articolo, pensato per la frenetica stagione festiva, ribadisce che i passeggeri con scali superiori a otto ore su qualsiasi compagnia aerea degli Emirati possono richiedere il visto di quattro giorni online o tramite i partner delle compagnie aeree. La procedura richiede appena quattro ore e ha un costo di circa 135 dollari USA.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il visto rappresenta un vantaggio economico che può alleviare il jet lag durante itinerari di lavoro con più tappe o permettere al personale in trasferimento di completare la ricerca della casa prima del rilascio del permesso di soggiorno. I richiedenti devono avere passaporti validi per almeno sei mesi e biglietti di proseguimento verso un terzo paese. La validità del visto è di 30 giorni dalla data di emissione, offrendo flessibilità in caso di variazioni nelle date di volo.
Dubai Tourism prevede un aumento del 15% dei visitatori in transito questo inverno, grazie al ripristino dei collegamenti super-veloci da parte delle compagnie aeree. Gli operatori del settore retail e dell’ospitalità hanno lanciato pacchetti hotel di 72 ore e tour rapidi della città pensati appositamente per i viaggiatori in sosta. Le aziende dovrebbero ricordare ai dipendenti che il superamento del periodo consentito comporta una multa di 200 dirham per il primo giorno e 100 dirham per ogni giorno successivo, oltre alle spese per il permesso di uscita.
La guida chiarisce inoltre che i viaggiatori che possono ottenere un visto all’arrivo di 90 giorni (come cittadini UE, USA, Regno Unito, ecc.) non necessitano del visto di transito, mentre i residenti del GCC di qualsiasi nazionalità possono richiedere permessi elettronici di ingresso tramite una piattaforma separata.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il visto rappresenta un vantaggio economico che può alleviare il jet lag durante itinerari di lavoro con più tappe o permettere al personale in trasferimento di completare la ricerca della casa prima del rilascio del permesso di soggiorno. I richiedenti devono avere passaporti validi per almeno sei mesi e biglietti di proseguimento verso un terzo paese. La validità del visto è di 30 giorni dalla data di emissione, offrendo flessibilità in caso di variazioni nelle date di volo.
Dubai Tourism prevede un aumento del 15% dei visitatori in transito questo inverno, grazie al ripristino dei collegamenti super-veloci da parte delle compagnie aeree. Gli operatori del settore retail e dell’ospitalità hanno lanciato pacchetti hotel di 72 ore e tour rapidi della città pensati appositamente per i viaggiatori in sosta. Le aziende dovrebbero ricordare ai dipendenti che il superamento del periodo consentito comporta una multa di 200 dirham per il primo giorno e 100 dirham per ogni giorno successivo, oltre alle spese per il permesso di uscita.
La guida chiarisce inoltre che i viaggiatori che possono ottenere un visto all’arrivo di 90 giorni (come cittadini UE, USA, Regno Unito, ecc.) non necessitano del visto di transito, mentre i residenti del GCC di qualsiasi nazionalità possono richiedere permessi elettronici di ingresso tramite una piattaforma separata.
Fonte: KPH Visa News
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