
Il Dipartimento degli Affari Interni australiano ha ampliato silenziosamente il 13 dicembre 2025 l’app di biometria mobile ‘Immi App’, includendo Brasile e altre 33 giurisdizioni nel programma che consente ai richiedenti visto di inviare scansioni del passaporto e immagini facciali in tempo reale tramite smartphone. Questa novità elimina l’obbligo per visitatori, studenti e lavoratori temporanei brasiliani di recarsi di persona ai centri visti convenzionati per le rilevazioni biometriche, un passaggio che in precedenza poteva allungare i tempi di elaborazione fino a tre settimane.
Con l’aggiornamento, i viaggiatori ricevono una lettera contenente un Numero di Presentazione del Visto (VLN) che sblocca il processo di verifica dell’identità nell’app. Una volta caricati i dati, le immagini vengono criptate e trasmesse direttamente ai server sicuri del Dipartimento, per poi essere eliminate dal dispositivo. Secondo le autorità, questa modifica potrebbe ridurre del 30% i tempi complessivi di elaborazione per categorie ad alto volume come il nuovo visto Skills-in-Demand (SID) e il visto studentesco Subclass 500.
Per i team di mobilità, il vantaggio è una più rapida integrazione dei talenti brasiliani in progetti australiani nei settori mining, agritech e istruzione superiore. I responsabili dei programmi di viaggio dovrebbero aggiornare le checklist pre-partenza per assicurarsi che i dipendenti dispongano di smartphone compatibili e conoscano gli standard di qualità fotografica richiesti da Home Affairs; immagini a bassa risoluzione infatti attivano ancora controlli manuali. I fornitori di servizi di trasferimento segnalano che i clienti aziendali stanno già rivedendo gli accordi di servizio per adeguarli ai tempi più brevi, una buona notizia per i budget di progetto messi sotto pressione da cicli di onboarding prolungati.
L’espansione risponde anche alle obiezioni sulla privacy emerse durante la fase pilota: crittografia end-to-end, nessuna memorizzazione locale dei dati e controlli automatici incrociati con le liste di sorveglianza nazionali. Tuttavia, i consulenti legali raccomandano alle aziende di ottenere il consenso esplicito dei dipendenti prima di caricare i dati biometrici e di conservare la prova di tale consenso nei fascicoli di assegnazione, per rispettare la legge brasiliana sulla protezione dei dati LGPD.
Canberra considera l’iniziativa di biometria mobile parte di una più ampia strategia di ‘frontiera digitale’ che sostituirà progressivamente le schede cartacee per i passeggeri in arrivo e introdurrà credenziali di viaggio completamente tokenizzate in vista delle Olimpiadi di Brisbane 2032. I funzionari di Home Affairs annunciano che nei primi mesi del 2026 altri paesi si aggiungeranno alla lista dell’Immi App, con priorità per mercati ad alta domanda di visti studenteschi come Vietnam e Filippine.
Con l’aggiornamento, i viaggiatori ricevono una lettera contenente un Numero di Presentazione del Visto (VLN) che sblocca il processo di verifica dell’identità nell’app. Una volta caricati i dati, le immagini vengono criptate e trasmesse direttamente ai server sicuri del Dipartimento, per poi essere eliminate dal dispositivo. Secondo le autorità, questa modifica potrebbe ridurre del 30% i tempi complessivi di elaborazione per categorie ad alto volume come il nuovo visto Skills-in-Demand (SID) e il visto studentesco Subclass 500.
Per i team di mobilità, il vantaggio è una più rapida integrazione dei talenti brasiliani in progetti australiani nei settori mining, agritech e istruzione superiore. I responsabili dei programmi di viaggio dovrebbero aggiornare le checklist pre-partenza per assicurarsi che i dipendenti dispongano di smartphone compatibili e conoscano gli standard di qualità fotografica richiesti da Home Affairs; immagini a bassa risoluzione infatti attivano ancora controlli manuali. I fornitori di servizi di trasferimento segnalano che i clienti aziendali stanno già rivedendo gli accordi di servizio per adeguarli ai tempi più brevi, una buona notizia per i budget di progetto messi sotto pressione da cicli di onboarding prolungati.
L’espansione risponde anche alle obiezioni sulla privacy emerse durante la fase pilota: crittografia end-to-end, nessuna memorizzazione locale dei dati e controlli automatici incrociati con le liste di sorveglianza nazionali. Tuttavia, i consulenti legali raccomandano alle aziende di ottenere il consenso esplicito dei dipendenti prima di caricare i dati biometrici e di conservare la prova di tale consenso nei fascicoli di assegnazione, per rispettare la legge brasiliana sulla protezione dei dati LGPD.
Canberra considera l’iniziativa di biometria mobile parte di una più ampia strategia di ‘frontiera digitale’ che sostituirà progressivamente le schede cartacee per i passeggeri in arrivo e introdurrà credenziali di viaggio completamente tokenizzate in vista delle Olimpiadi di Brisbane 2032. I funzionari di Home Affairs annunciano che nei primi mesi del 2026 altri paesi si aggiungeranno alla lista dell’Immi App, con priorità per mercati ad alta domanda di visti studenteschi come Vietnam e Filippine.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.Di più da Australia
Visualizza tutto
Rivoluzione Visti Studenteschi: Ministero dell’Interno Pubblica Nuove Regole di Priorità Secondo la Direttiva Ministeriale 115
Canberra Avverte le Compagnie Aeree: Trasmettete il Video di Biosicurezza Corretto o Pagherete le Conseguenze