
Il Servizio Immigrazione Finlandese (Migri) ha completato un progetto di trasformazione digitale durato due anni e, a partire dalle 00:01 del 17 dicembre, accetterà le domande di cittadinanza esclusivamente tramite il portale digitale Enter Finland. Ogni fase — dal caricamento dei documenti al pagamento delle tasse fino alla ricezione delle decisioni — avviene ora online. Sono stati eliminati i moduli cartacei, il servizio allo sportello e le spedizioni postali.
Dietro l’interfaccia intuitiva si cela un’architettura di condivisione dati ampliata, che integra automaticamente informazioni su identità, tasse e precedenti penali. Migri prevede che questo ridurrà i tempi medi di elaborazione da otto a circa sei mesi, con un risparmio stimato di 4 milioni di euro all’anno nei costi amministrativi. I responsabili della mobilità aziendale sono invitati ad aggiornare le checklist di onboarding e a informare tempestivamente i dipendenti stranieri sul nuovo percorso esclusivamente digitale.
Parallelamente, sono state inasprite le regole di idoneità sostanziale. I richiedenti devono dimostrare sei anni consecutivi di residenza legale in Finlandia (invece di cinque), un reddito stabile e indipendente dall’assistenza sociale, e competenze linguistiche in finlandese o svedese almeno al livello A2 del QCER. Questi requisiti più severi fanno parte del programma del Primo Ministro Petteri Orpo, volto ad allineare la politica di naturalizzazione con gli sforzi più ampi per favorire l’integrazione e la partecipazione al mercato del lavoro.
Per i datori di lavoro, il requisito di residenza più lungo significa che i talenti in missione potrebbero dover attendere un anno in più prima di poter usufruire della flessibilità di viaggio garantita dal passaporto UE. I team di mobilità dovrebbero quindi rivedere la durata dei contratti a lungo termine e pianificare con anticipo eventuali viaggi che dipendono dalla cittadinanza finlandese, soprattutto per incarichi globali che richiedono mobilità senza visto in più regioni.
I professionisti stranieri interessati sono invitati a creare un account Enter Finland con largo anticipo rispetto al raggiungimento dei requisiti, raccogliere buste paga e certificati fiscali in formato digitale e prenotare presto i test linguistici, dato che i posti nei centri riconosciuti tendono a esaurirsi rapidamente verso la fine dell’anno.
Dietro l’interfaccia intuitiva si cela un’architettura di condivisione dati ampliata, che integra automaticamente informazioni su identità, tasse e precedenti penali. Migri prevede che questo ridurrà i tempi medi di elaborazione da otto a circa sei mesi, con un risparmio stimato di 4 milioni di euro all’anno nei costi amministrativi. I responsabili della mobilità aziendale sono invitati ad aggiornare le checklist di onboarding e a informare tempestivamente i dipendenti stranieri sul nuovo percorso esclusivamente digitale.
Parallelamente, sono state inasprite le regole di idoneità sostanziale. I richiedenti devono dimostrare sei anni consecutivi di residenza legale in Finlandia (invece di cinque), un reddito stabile e indipendente dall’assistenza sociale, e competenze linguistiche in finlandese o svedese almeno al livello A2 del QCER. Questi requisiti più severi fanno parte del programma del Primo Ministro Petteri Orpo, volto ad allineare la politica di naturalizzazione con gli sforzi più ampi per favorire l’integrazione e la partecipazione al mercato del lavoro.
Per i datori di lavoro, il requisito di residenza più lungo significa che i talenti in missione potrebbero dover attendere un anno in più prima di poter usufruire della flessibilità di viaggio garantita dal passaporto UE. I team di mobilità dovrebbero quindi rivedere la durata dei contratti a lungo termine e pianificare con anticipo eventuali viaggi che dipendono dalla cittadinanza finlandese, soprattutto per incarichi globali che richiedono mobilità senza visto in più regioni.
I professionisti stranieri interessati sono invitati a creare un account Enter Finland con largo anticipo rispetto al raggiungimento dei requisiti, raccogliere buste paga e certificati fiscali in formato digitale e prenotare presto i test linguistici, dato che i posti nei centri riconosciuti tendono a esaurirsi rapidamente verso la fine dell’anno.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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