
Con i volumi di passeggeri in aumento record durante le festività, l'Aeroporto di Sharjah invita i viaggiatori ad arrivare almeno tre ore prima della partenza fino al 2 gennaio. L’avviso, emesso il 29 dicembre, fa parte di un ampio potenziamento operativo che include personale aggiuntivo, nuove corsie fast-track e l’apertura del lounge premium Al Diyafah all’ingresso della sala partenze.
La direzione aeroportuale ha dichiarato che il traffico invernale è cresciuto a doppia cifra rispetto all’anno precedente, trainato dall’espansione della rete europea di Air Arabia e dal sovraccarico di capacità di Dubai International. Per facilitare i flussi, l’aeroporto ha introdotto ulteriori chioschi self-service, sportelli dedicati al bag-drop e corsie di immigrazione smart-gate. I passeggeri di Air Arabia e Fly Jinnah possono ora effettuare il check-in da casa o in città, permettendo loro di dirigersi direttamente al controllo passaporti all’arrivo in terminal.
Per i viaggiatori business, il consiglio principale è pianificare bene i tempi: il traffico intenso lungo University City Road nelle ore di punta serali e i parcheggi quasi al completo possono causare ritardi. Le aziende che spostano personale tramite Sharjah dovrebbero considerare tempi più lunghi dal marciapiede al gate nelle loro valutazioni di duty of care e consigliare l’uso di taxi o trasferimenti tramite app piuttosto che auto private, quando possibile.
L’Aeroporto di Sharjah ha gestito 15,3 milioni di passeggeri nei primi nove mesi del 2025 e prevede di superare i 20 milioni entro fine anno. Il programma di potenziamento in corso mira a portare la capacità del terminal a 25 milioni entro il 2027, consolidando ulteriormente il ruolo dell’emirato come hub per compagnie aeree low-cost negli Emirati Arabi Uniti.
La direzione aeroportuale ha dichiarato che il traffico invernale è cresciuto a doppia cifra rispetto all’anno precedente, trainato dall’espansione della rete europea di Air Arabia e dal sovraccarico di capacità di Dubai International. Per facilitare i flussi, l’aeroporto ha introdotto ulteriori chioschi self-service, sportelli dedicati al bag-drop e corsie di immigrazione smart-gate. I passeggeri di Air Arabia e Fly Jinnah possono ora effettuare il check-in da casa o in città, permettendo loro di dirigersi direttamente al controllo passaporti all’arrivo in terminal.
Per i viaggiatori business, il consiglio principale è pianificare bene i tempi: il traffico intenso lungo University City Road nelle ore di punta serali e i parcheggi quasi al completo possono causare ritardi. Le aziende che spostano personale tramite Sharjah dovrebbero considerare tempi più lunghi dal marciapiede al gate nelle loro valutazioni di duty of care e consigliare l’uso di taxi o trasferimenti tramite app piuttosto che auto private, quando possibile.
L’Aeroporto di Sharjah ha gestito 15,3 milioni di passeggeri nei primi nove mesi del 2025 e prevede di superare i 20 milioni entro fine anno. Il programma di potenziamento in corso mira a portare la capacità del terminal a 25 milioni entro il 2027, consolidando ulteriormente il ruolo dell’emirato come hub per compagnie aeree low-cost negli Emirati Arabi Uniti.
Fonte: Gulf News
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