
Il Ministero degli Esteri tedesco ha aggiornato le sue raccomandazioni di viaggio per la Turchia, invitando i cittadini tedeschi a evitare viaggi non essenziali nelle province di Şırnak, Hakkâri, Mardin e Gaziantep, dopo l’arresto di 115 sospetti membri dell’ISIS da parte delle forze di sicurezza turche all’inizio della settimana. L’avviso, pubblicato il 27 dicembre, raccomanda inoltre di mantenere alta la vigilanza a Istanbul e Ankara durante il periodo di Capodanno.
Sebbene non si tratti di un divieto formale di viaggio, le compagnie assicurative spesso escludono la copertura per spostamenti che violano avvisi ufficiali. I team di mobilità aziendale con personale in Turchia – in particolare nei settori energia e costruzioni – dovrebbero quindi rivedere i protocolli di duty of care, assicurarsi che i dipendenti siano iscritti ad app di allerta crisi e verificare che le estensioni assicurative siano attive.
Si ricorda inoltre ai datori di lavoro che il supporto consolare tedesco nelle aree ad alto rischio potrebbe essere limitato. Il Ministero consiglia ai viaggiatori di registrare i propri itinerari tramite il sistema ELEFAND e di avere un passaporto con validità residua di almeno sei mesi.
L’allerta segue analoghe misure adottate da Francia e Paesi Bassi dopo un presunto complotto per un attentato al mercatino di Natale di Parigi. Gli analisti di sicurezza ritengono che questi avvisi coordinati siano un segnale che i governi UE adotteranno un approccio più proattivo ai rischi legati al terrorismo nel 2026, soprattutto in relazione a progetti infrastrutturali con investimenti europei.
Le aziende sono invitate a informare il personale in viaggio sull’evitare assembramenti, mantenere protocolli di comunicazione rigorosi e prepararsi a controlli più severi negli aeroporti tedeschi per i voli diretti in Turchia.
Sebbene non si tratti di un divieto formale di viaggio, le compagnie assicurative spesso escludono la copertura per spostamenti che violano avvisi ufficiali. I team di mobilità aziendale con personale in Turchia – in particolare nei settori energia e costruzioni – dovrebbero quindi rivedere i protocolli di duty of care, assicurarsi che i dipendenti siano iscritti ad app di allerta crisi e verificare che le estensioni assicurative siano attive.
Si ricorda inoltre ai datori di lavoro che il supporto consolare tedesco nelle aree ad alto rischio potrebbe essere limitato. Il Ministero consiglia ai viaggiatori di registrare i propri itinerari tramite il sistema ELEFAND e di avere un passaporto con validità residua di almeno sei mesi.
L’allerta segue analoghe misure adottate da Francia e Paesi Bassi dopo un presunto complotto per un attentato al mercatino di Natale di Parigi. Gli analisti di sicurezza ritengono che questi avvisi coordinati siano un segnale che i governi UE adotteranno un approccio più proattivo ai rischi legati al terrorismo nel 2026, soprattutto in relazione a progetti infrastrutturali con investimenti europei.
Le aziende sono invitate a informare il personale in viaggio sull’evitare assembramenti, mantenere protocolli di comunicazione rigorosi e prepararsi a controlli più severi negli aeroporti tedeschi per i voli diretti in Turchia.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News