
Il Dipartimento degli Affari Globali del Canada ha aggiornato il suo avviso di viaggio per la Germania, passando da "adottare normali precauzioni di sicurezza" a "esercitare un alto grado di cautela", citando una serie di allarmi terrorismo, manifestazioni di massa e misure di controllo alle frontiere più rigide emerse dalla fine di ottobre. L’avviso, pubblicato il 29 novembre, colloca la Germania nello stesso livello di rischio di Italia, Turchia e Cina, invitando i cittadini canadesi a mantenere alta la vigilanza in prossimità di snodi di trasporto, mercatini di Natale e grandi raduni pubblici.
La decisione segue una serie di attacchi compiuti da singoli e complotti sventati in città tedesche durante l’autunno, insieme a proteste nazionali su Gaza, Ucraina e politiche economiche interne. La polizia federale ha risposto aumentando i pattugliamenti visibili in stazioni e aeroporti, reintroducendo i controlli sui bagagli nelle principali stazioni ferroviarie e mantenendo controlli temporanei alle frontiere interne Schengen con nove paesi confinanti. Di conseguenza, gli itinerari di viaggio d’affari che prevedono collegamenti stretti tra treno e aereo stanno subendo ritardi sporadici, soprattutto a Francoforte, Monaco e Berlino.
Per i responsabili della mobilità aziendale, l’avviso comporta due implicazioni immediate. Primo, le aziende devono aggiornare i protocolli di duty of care: gli strumenti di tracciamento in tempo reale dei dipendenti e i sistemi di check-in automatizzati devono passare da “consigliati” a “obbligatori” per i viaggi in Germania finché il livello di allerta rimane alto. Secondo, i fornitori di servizi di relocation devono avvisare i trasferiti che gli appuntamenti per il rilascio dei visti presso alcuni consolati potrebbero richiedere più tempo, poiché sono in corso controlli di sicurezza aggiuntivi per alcune nazionalità secondo le linee guida antiterrorismo tedesche.
Al momento, voli e treni operano normalmente, ma i viaggiatori devono aspettarsi controlli d’identità più frequenti, soprattutto sulle tratte transfrontaliere da Austria, Polonia e Repubblica Ceca. Ai viaggiatori d’affari si consiglia di prevedere almeno 45 minuti di margine negli arrivi in aeroporto e di registrarsi al sistema di notifiche di crisi della propria ambasciata. Se il livello di minaccia dovesse persistere anche a dicembre, le compagnie assicurative potrebbero rivedere al rialzo i premi per i rischi di viaggio aziendale in Germania, con un possibile aumento dei costi complessivi dei programmi per il 2026.
La decisione segue una serie di attacchi compiuti da singoli e complotti sventati in città tedesche durante l’autunno, insieme a proteste nazionali su Gaza, Ucraina e politiche economiche interne. La polizia federale ha risposto aumentando i pattugliamenti visibili in stazioni e aeroporti, reintroducendo i controlli sui bagagli nelle principali stazioni ferroviarie e mantenendo controlli temporanei alle frontiere interne Schengen con nove paesi confinanti. Di conseguenza, gli itinerari di viaggio d’affari che prevedono collegamenti stretti tra treno e aereo stanno subendo ritardi sporadici, soprattutto a Francoforte, Monaco e Berlino.
Per i responsabili della mobilità aziendale, l’avviso comporta due implicazioni immediate. Primo, le aziende devono aggiornare i protocolli di duty of care: gli strumenti di tracciamento in tempo reale dei dipendenti e i sistemi di check-in automatizzati devono passare da “consigliati” a “obbligatori” per i viaggi in Germania finché il livello di allerta rimane alto. Secondo, i fornitori di servizi di relocation devono avvisare i trasferiti che gli appuntamenti per il rilascio dei visti presso alcuni consolati potrebbero richiedere più tempo, poiché sono in corso controlli di sicurezza aggiuntivi per alcune nazionalità secondo le linee guida antiterrorismo tedesche.
Al momento, voli e treni operano normalmente, ma i viaggiatori devono aspettarsi controlli d’identità più frequenti, soprattutto sulle tratte transfrontaliere da Austria, Polonia e Repubblica Ceca. Ai viaggiatori d’affari si consiglia di prevedere almeno 45 minuti di margine negli arrivi in aeroporto e di registrarsi al sistema di notifiche di crisi della propria ambasciata. Se il livello di minaccia dovesse persistere anche a dicembre, le compagnie assicurative potrebbero rivedere al rialzo i premi per i rischi di viaggio aziendale in Germania, con un possibile aumento dei costi complessivi dei programmi per il 2026.
Fonte: Travel and Tour World