
Il Ministero degli Esteri tedesco ha aggiornato le sue raccomandazioni di viaggio per la Turchia, invitando i cittadini tedeschi a evitare viaggi non essenziali nelle province vicine ai confini con Siria e Iraq, dopo l’arresto di 115 sospetti membri dello Stato Islamico da parte delle autorità turche all’inizio di questa settimana. L’avviso, pubblicato il 27 dicembre, indica in particolare le province di Şırnak, Hakkâri, Mardin e Gaziantep, raccomandando inoltre una maggiore cautela nelle grandi città come Istanbul e Ankara durante il periodo delle festività di Capodanno.
Il Ministero sottolinea che le organizzazioni terroristiche continuano a considerare stranieri e luoghi di culto come obiettivi sensibili. Si consiglia pertanto di evitare assembramenti, luoghi turistici molto frequentati e aree vicine a installazioni governative o militari. Le aziende tedesche con personale in rotazione o progetti nel sud-est della Turchia — in particolare nei settori dell’energia e delle costruzioni — sono invitate a rivedere i protocolli di sicurezza e a verificare che i viaggiatori siano iscritti ad app di allerta crisi in grado di fornire avvisi localizzati.
Gli esperti di rischio precisano che l’avviso non costituisce un divieto formale, ma potrebbe influenzare le polizze assicurative aziendali per i viaggi. Molti assicuratori tedeschi escludono la copertura per viaggi effettuati in contrasto con le indicazioni esplicite del Ministero degli Esteri. I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero quindi verificare attentamente le condizioni delle polizze e, se necessario, richiedere eccezioni scritte o una copertura potenziata per rapimenti e riscatti.
La decisione del Ministero tedesco segue avvisi simili da parte di Francia e Paesi Bassi e si inserisce in un contesto di rafforzamento generale della sicurezza nell’area Schengen, a seguito del piano terroristico sventato al mercatino di Natale di Parigi all’inizio del mese. I datori di lavoro sono invitati a informare il personale in viaggio sui contatti di emergenza, a verificare che passaporti e permessi di soggiorno siano validi per almeno sei mesi e a ricordare che l’assistenza consolare nelle zone ad alto rischio potrebbe essere limitata.
Il Ministero sottolinea che le organizzazioni terroristiche continuano a considerare stranieri e luoghi di culto come obiettivi sensibili. Si consiglia pertanto di evitare assembramenti, luoghi turistici molto frequentati e aree vicine a installazioni governative o militari. Le aziende tedesche con personale in rotazione o progetti nel sud-est della Turchia — in particolare nei settori dell’energia e delle costruzioni — sono invitate a rivedere i protocolli di sicurezza e a verificare che i viaggiatori siano iscritti ad app di allerta crisi in grado di fornire avvisi localizzati.
Gli esperti di rischio precisano che l’avviso non costituisce un divieto formale, ma potrebbe influenzare le polizze assicurative aziendali per i viaggi. Molti assicuratori tedeschi escludono la copertura per viaggi effettuati in contrasto con le indicazioni esplicite del Ministero degli Esteri. I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero quindi verificare attentamente le condizioni delle polizze e, se necessario, richiedere eccezioni scritte o una copertura potenziata per rapimenti e riscatti.
La decisione del Ministero tedesco segue avvisi simili da parte di Francia e Paesi Bassi e si inserisce in un contesto di rafforzamento generale della sicurezza nell’area Schengen, a seguito del piano terroristico sventato al mercatino di Natale di Parigi all’inizio del mese. I datori di lavoro sono invitati a informare il personale in viaggio sui contatti di emergenza, a verificare che passaporti e permessi di soggiorno siano validi per almeno sei mesi e a ricordare che l’assistenza consolare nelle zone ad alto rischio potrebbe essere limitata.
Fonte: in.gr (English edition)