
Il Home Office ha siglato due nuovi trattati bilaterali di riammissione con Angola e Namibia, che permetteranno agli agenti dell’immigrazione di espellere cittadini stranieri privi di diritto legale di soggiorno nel Regno Unito in pochi giorni anziché mesi. Secondo gli accordi, finalizzati a fine dicembre e pubblicati il 29 dicembre, Luanda e Windhoek si sono impegnate a rilasciare documenti di viaggio d’emergenza entro cinque giorni lavorativi e ad accettare voli charter di gruppo. Questi accordi fanno parte dell’impegno del Segretario agli Interni Shabana Mahmood di rendere lo status di rifugiato temporaneo e di accelerare le espulsioni di migranti irregolari.
Contemporaneamente, il Regno Unito ha attivato per la prima volta i poteri di sanzione sui visti previsti dal Nationality & Borders Act del 2022. I servizi prioritari e fast-track per i cittadini della Repubblica Democratica del Congo sono stati sospesi e i funzionari congolesi di alto livello hanno perso l’accesso ai canali VIP, dopo che Kinshasa ha ripetutamente rifiutato di accettare voli di rimpatrio. Mahmood ha avvertito che potrebbe seguire una sospensione totale dei visti se la cooperazione non migliorerà.
Per le aziende multinazionali, questa evoluzione va oltre il semplice titolo politico. Un controllo più rigoroso significa che chi sfora i termini di soggiorno rischia maggiormente di essere individuato ed espulso, aumentando il rischio che i visti di lavoro sponsorizzati vengano revocati in caso di perdita dello status. I team HR e di mobilità globale dovrebbero intensificare i controlli sul diritto al lavoro e ricordare al personale l’importanza di richiedere tempestivamente le proroghe. Le aziende che trasferiscono talenti angolani e namibiani nel Regno Unito non dovrebbero notare grandi cambiamenti quotidiani, mentre i viaggiatori d’affari congolesi potrebbero ora affrontare tempi di elaborazione più lunghi e costi maggiori.
Il nuovo approccio più pragmatico alla diplomazia migratoria è destinato a proseguire nel 2026. La Segretaria agli Esteri Yvette Cooper ha ordinato alle missioni britanniche nel mondo di dare priorità alle trattative per le espulsioni, collegando incentivi commerciali e di aiuto alla cooperazione sui rimpatri. Da luglio 2024, il governo sostiene di aver rimpatriato oltre 50.000 persone, con un aumento del 23% rispetto all’anno precedente. I responsabili della mobilità dovrebbero monitorare la lista dei “Paesi Prioritari” del Home Office, che potrebbe ampliarsi rapidamente se altri Stati rifiuteranno di accettare i propri cittadini.
Contemporaneamente, il Regno Unito ha attivato per la prima volta i poteri di sanzione sui visti previsti dal Nationality & Borders Act del 2022. I servizi prioritari e fast-track per i cittadini della Repubblica Democratica del Congo sono stati sospesi e i funzionari congolesi di alto livello hanno perso l’accesso ai canali VIP, dopo che Kinshasa ha ripetutamente rifiutato di accettare voli di rimpatrio. Mahmood ha avvertito che potrebbe seguire una sospensione totale dei visti se la cooperazione non migliorerà.
Per le aziende multinazionali, questa evoluzione va oltre il semplice titolo politico. Un controllo più rigoroso significa che chi sfora i termini di soggiorno rischia maggiormente di essere individuato ed espulso, aumentando il rischio che i visti di lavoro sponsorizzati vengano revocati in caso di perdita dello status. I team HR e di mobilità globale dovrebbero intensificare i controlli sul diritto al lavoro e ricordare al personale l’importanza di richiedere tempestivamente le proroghe. Le aziende che trasferiscono talenti angolani e namibiani nel Regno Unito non dovrebbero notare grandi cambiamenti quotidiani, mentre i viaggiatori d’affari congolesi potrebbero ora affrontare tempi di elaborazione più lunghi e costi maggiori.
Il nuovo approccio più pragmatico alla diplomazia migratoria è destinato a proseguire nel 2026. La Segretaria agli Esteri Yvette Cooper ha ordinato alle missioni britanniche nel mondo di dare priorità alle trattative per le espulsioni, collegando incentivi commerciali e di aiuto alla cooperazione sui rimpatri. Da luglio 2024, il governo sostiene di aver rimpatriato oltre 50.000 persone, con un aumento del 23% rispetto all’anno precedente. I responsabili della mobilità dovrebbero monitorare la lista dei “Paesi Prioritari” del Home Office, che potrebbe ampliarsi rapidamente se altri Stati rifiuteranno di accettare i propri cittadini.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Virgin Atlantic Aggiunge Quattro Voli Settimanali sulla Rotta Londra Heathrow–Bengaluru
Record di 803 migranti arrivano nel Kent in un solo giorno di dicembre, sollevando preoccupazioni sulla conformità per i datori di lavoro