
I dati preliminari delle prenotazioni delle principali agenzie di viaggio online mostrano che i turisti cinesi hanno preferito viaggi di breve e media distanza durante la pausa del Capodanno 2026. Secondo Travel & Tour World, il totale dei viaggi interregionali dei passeggeri il 1° gennaio ha raggiunto i 208 milioni, con un aumento del 21% rispetto all’anno precedente, mentre i viaggi in treno sono cresciuti del 65%.
Gli esperti del settore attribuiscono questa tendenza a una crescente domanda di “turismo emozionale”, in cui i viaggiatori cercano esperienze culturalmente coinvolgenti — come visite a musei, concerti e cucina locale — piuttosto che i tradizionali tour turistici. Il fenomeno è particolarmente evidente tra i più giovani, che preferiscono viaggi di fine settimana verso capitali provinciali vicine anziché lunghi spostamenti.
Dal punto di vista della gestione della mobilità, l’aumento del traffico a corto raggio apre nuove opportunità per ottimizzare la duty of care. Durate di viaggio più brevi riducono i rischi per salute e sicurezza, ma l’elevata frequenza degli spostamenti richiede un monitoraggio dettagliato e comunicazioni in tempo reale. Le aziende con team di vendita o manutenzione distribuiti sul territorio dovrebbero rivedere le proprie politiche di viaggio interne, privilegiando il treno rispetto all’aereo quando possibile, sia per risparmiare sui costi sia per ridurre le emissioni di carbonio.
Gli albergatori delle città di secondo livello come Hangzhou e Xi’an segnalano tassi di occupazione superiori al 90%, suggerendo che i viaggiatori business potrebbero trovare una disponibilità limitata di camere nel primo trimestre. È quindi consigliabile bloccare le prenotazioni alberghiere con largo anticipo per i progetti che iniziano all’inizio dell’anno.
La China Tourism Academy prevede che i viaggi domestici cresceranno di un ulteriore 8-10% durante il prossimo periodo del Festival di Primavera, confermando la tendenza verso spostamenti frequenti e più brevi entro un raggio di 300 chilometri.
Gli esperti del settore attribuiscono questa tendenza a una crescente domanda di “turismo emozionale”, in cui i viaggiatori cercano esperienze culturalmente coinvolgenti — come visite a musei, concerti e cucina locale — piuttosto che i tradizionali tour turistici. Il fenomeno è particolarmente evidente tra i più giovani, che preferiscono viaggi di fine settimana verso capitali provinciali vicine anziché lunghi spostamenti.
Dal punto di vista della gestione della mobilità, l’aumento del traffico a corto raggio apre nuove opportunità per ottimizzare la duty of care. Durate di viaggio più brevi riducono i rischi per salute e sicurezza, ma l’elevata frequenza degli spostamenti richiede un monitoraggio dettagliato e comunicazioni in tempo reale. Le aziende con team di vendita o manutenzione distribuiti sul territorio dovrebbero rivedere le proprie politiche di viaggio interne, privilegiando il treno rispetto all’aereo quando possibile, sia per risparmiare sui costi sia per ridurre le emissioni di carbonio.
Gli albergatori delle città di secondo livello come Hangzhou e Xi’an segnalano tassi di occupazione superiori al 90%, suggerendo che i viaggiatori business potrebbero trovare una disponibilità limitata di camere nel primo trimestre. È quindi consigliabile bloccare le prenotazioni alberghiere con largo anticipo per i progetti che iniziano all’inizio dell’anno.
La China Tourism Academy prevede che i viaggi domestici cresceranno di un ulteriore 8-10% durante il prossimo periodo del Festival di Primavera, confermando la tendenza verso spostamenti frequenti e più brevi entro un raggio di 300 chilometri.
Fonte: Travel & Tour World
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