
Con l’aeroporto di Amsterdam Schiphol chiuso a causa di una forte nevicata il 5 gennaio, il volo FB461 di Bulgaria Air da Sofia è stato costretto a deviare su Bruxelles, dove i passeggeri sono stati trasferiti su autobus per l’ultimo tratto verso i Paesi Bassi. La compagnia ha inoltre cancellato il volo di ritorno FB462, riprenotando i viaggiatori sulla rotazione del giorno successivo.
L’episodio sottolinea l’importanza dell’aeroporto di Bruxelles come hub alternativo per il Nord Europa in caso di emergenze meteorologiche o operative che colpiscono i grandi scali. Per i responsabili della mobilità è un promemoria a pre-verificare i requisiti di ingresso in Belgio per i dipendenti in transito imprevisto, soprattutto per i cittadini extra-UE che potrebbero necessitare di visti per soggiorni brevi in caso di pernottamento.
Le autorità di Bruxelles hanno gestito senza problemi l’arrivo non programmato, ma gli hotel vicino a Zaventem hanno registrato un improvviso aumento delle prenotazioni. Gli operatori a terra segnalano che ulteriori deviazioni sono possibili se il pattern artico dovesse persistere.
I datori di lavoro con voli navetta regionali dovrebbero rivedere i protocolli di duty of care e verificare che gli aeroporti di deviazione siano inclusi nelle coperture assicurative e nei servizi di assistenza. I consulenti per l’immigrazione raccomandano di portare copie digitali dei contratti di lavoro e delle prove di viaggio successive per facilitare le formalità di ingresso improvvise.
Schiphol, che ha cancellato oltre 450 voli, prevede una riapertura parziale il 6 gennaio, condizioni meteo permettendo, ma le compagnie aeree avvertono di possibili disagi residui per diversi giorni.
L’episodio sottolinea l’importanza dell’aeroporto di Bruxelles come hub alternativo per il Nord Europa in caso di emergenze meteorologiche o operative che colpiscono i grandi scali. Per i responsabili della mobilità è un promemoria a pre-verificare i requisiti di ingresso in Belgio per i dipendenti in transito imprevisto, soprattutto per i cittadini extra-UE che potrebbero necessitare di visti per soggiorni brevi in caso di pernottamento.
Le autorità di Bruxelles hanno gestito senza problemi l’arrivo non programmato, ma gli hotel vicino a Zaventem hanno registrato un improvviso aumento delle prenotazioni. Gli operatori a terra segnalano che ulteriori deviazioni sono possibili se il pattern artico dovesse persistere.
I datori di lavoro con voli navetta regionali dovrebbero rivedere i protocolli di duty of care e verificare che gli aeroporti di deviazione siano inclusi nelle coperture assicurative e nei servizi di assistenza. I consulenti per l’immigrazione raccomandano di portare copie digitali dei contratti di lavoro e delle prove di viaggio successive per facilitare le formalità di ingresso improvvise.
Schiphol, che ha cancellato oltre 450 voli, prevede una riapertura parziale il 6 gennaio, condizioni meteo permettendo, ma le compagnie aeree avvertono di possibili disagi residui per diversi giorni.
Fonte: Bulgaria Air advisory