
Un briefing paneuropeo di Travel and Tour World illustra le modifiche normative che rivoluzioneranno il settore dei viaggi nel 2026, molte delle quali avranno un impatto diretto sull’economia turistica spagnola. Tra le novità principali, l’entrata a pieno regime del Sistema di Entrata/Uscita dell’UE entro aprile 2026, che sostituirà i timbri sul passaporto con la registrazione biometrica per tutti i viaggiatori extra-UE. La Spagna ha già installato oltre 240 chioschi nei suoi tre aeroporti più trafficati e aggiungerà unità a Palma, Alicante e Bilbao prima dell’estate.
Parallelamente, Barcellona aumenterà la tassa di soggiorno a 3,25 € a notte dal 1° marzo, Valencia estenderà la sua imposta per i pernottamenti e Palma vieterà le feste in barca entro tre miglia nautiche dalla costa. San Sebastián introdurrà multe da 200 € per chi fuma in spiaggia. Sebbene l’autorizzazione ETIAS dell’UE sia stata posticipata alla fine del 2026, le aziende devono già prepararsi a costi più elevati e a regole di comportamento più rigide che stanno entrando in vigore.
Per i responsabili della mobilità il messaggio è duplice: prevedere nel budget il rimborso delle maggiori tasse turistiche per soggiorni di lavoro prolungati e informare il personale sulle possibili code al sistema EES e sulle restrizioni locali che potrebbero influire sugli eventi per i clienti. I fornitori di servizi per la conformità ai visti stanno aggiornando i loro cruscotti per permettere alle risorse umane di monitorare le registrazioni biometriche ed evitare sforamenti dei 90/180 giorni una volta eliminati i timbri.
Parallelamente, Barcellona aumenterà la tassa di soggiorno a 3,25 € a notte dal 1° marzo, Valencia estenderà la sua imposta per i pernottamenti e Palma vieterà le feste in barca entro tre miglia nautiche dalla costa. San Sebastián introdurrà multe da 200 € per chi fuma in spiaggia. Sebbene l’autorizzazione ETIAS dell’UE sia stata posticipata alla fine del 2026, le aziende devono già prepararsi a costi più elevati e a regole di comportamento più rigide che stanno entrando in vigore.
Per i responsabili della mobilità il messaggio è duplice: prevedere nel budget il rimborso delle maggiori tasse turistiche per soggiorni di lavoro prolungati e informare il personale sulle possibili code al sistema EES e sulle restrizioni locali che potrebbero influire sugli eventi per i clienti. I fornitori di servizi per la conformità ai visti stanno aggiornando i loro cruscotti per permettere alle risorse umane di monitorare le registrazioni biometriche ed evitare sforamenti dei 90/180 giorni una volta eliminati i timbri.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News