
I servizi di emergenza del Victoria hanno causato ampie interruzioni ai trasporti l'8 gennaio 2026, dopo aver dichiarato condizioni di incendio catastrofico in vaste aree dello stato. I campeggi lungo la Great Ocean Road – tra cui Kennett River, Wye River e Skenes Creek – sono stati evacuati, mentre parchi nazionali come il Great Otway e attrazioni turistiche come i Dodici Apostoli sono stati chiusi ai visitatori.
Le ripercussioni sui trasporti si sono estese anche alle ferrovie: l’operatore regionale V/Line ha sospeso i servizi su nove linee, tra cui Warrnambool, Albury, Bendigo e Shepparton, citando le norme di sicurezza del Sistema Australiano di Valutazione del Pericolo Incendi. Non sono stati messi a disposizione autobus sostitutivi, costringendo pendolari e turisti a cercare soluzioni di trasporto private. Solo i corridoi Geelong e Ballarat sono rimasti operativi, con orari modificati per il caldo e limiti di velocità.
Sono stati contemporaneamente dichiarati divieti totali di accensione fuochi in tutto il Victoria e nella vicina Tasmania, con le autorità che invitano i viaggiatori a evitare le aree boschive e a monitorare gli avvisi tramite VicEmergency e TasAlert. Le compagnie aeree finora hanno mantenuto operazioni normali, ma le assicurazioni di viaggio segnalano un aumento delle richieste di informazioni, poiché i turisti riconsiderano gli itinerari nelle zone a rischio incendi.
Per i responsabili della mobilità e del trasferimento del personale, l’episodio evidenzia l’importanza di valutazioni dinamiche del rischio di viaggio durante le estati sempre più instabili in Australia. Le aziende con dipendenti nelle aree regionali dovrebbero verificare che i dati di contatto per le emergenze siano aggiornati e confermare i piani di rifugio per i collaboratori fuori dalle aree metropolitane. Il Dipartimento dei Trasporti non ha fornito una tempistica per la riattivazione delle linee ferroviarie sospese, avvertendo che i servizi riprenderanno solo quando le condizioni garantiranno operazioni sicure.
Le ripercussioni sui trasporti si sono estese anche alle ferrovie: l’operatore regionale V/Line ha sospeso i servizi su nove linee, tra cui Warrnambool, Albury, Bendigo e Shepparton, citando le norme di sicurezza del Sistema Australiano di Valutazione del Pericolo Incendi. Non sono stati messi a disposizione autobus sostitutivi, costringendo pendolari e turisti a cercare soluzioni di trasporto private. Solo i corridoi Geelong e Ballarat sono rimasti operativi, con orari modificati per il caldo e limiti di velocità.
Sono stati contemporaneamente dichiarati divieti totali di accensione fuochi in tutto il Victoria e nella vicina Tasmania, con le autorità che invitano i viaggiatori a evitare le aree boschive e a monitorare gli avvisi tramite VicEmergency e TasAlert. Le compagnie aeree finora hanno mantenuto operazioni normali, ma le assicurazioni di viaggio segnalano un aumento delle richieste di informazioni, poiché i turisti riconsiderano gli itinerari nelle zone a rischio incendi.
Per i responsabili della mobilità e del trasferimento del personale, l’episodio evidenzia l’importanza di valutazioni dinamiche del rischio di viaggio durante le estati sempre più instabili in Australia. Le aziende con dipendenti nelle aree regionali dovrebbero verificare che i dati di contatto per le emergenze siano aggiornati e confermare i piani di rifugio per i collaboratori fuori dalle aree metropolitane. Il Dipartimento dei Trasporti non ha fornito una tempistica per la riattivazione delle linee ferroviarie sospese, avvertendo che i servizi riprenderanno solo quando le condizioni garantiranno operazioni sicure.
Fonte: Herald Sun
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