
In un importante impulso alla strategia digitale di frontiera dell’India, il Ministro del Turismo e della Cultura Gajendra Singh Shekhawat ha annunciato al Parlamento il 6 gennaio che la piattaforma di visto elettronico (e-Visa) del Paese ora accoglie domande da 167 nazioni, rispetto alle 156 dello scorso anno. L’aggiornamento, confermato il 7 gennaio, amplia anche il numero di sottocategorie da sei a nove, introducendo il visto e-Ayush per i pazienti interessati al settore in rapida crescita della medicina tradizionale indiana e rimuovendo il limite di tre e-Visa per viaggiatore all’anno.
Per le aziende globali, la novità più rilevante è il visto e-Business a ingressi multipli riprogettato. Valido per 12 mesi con periodi di permanenza singoli fino a 180 giorni, elimina il precedente limite “tre colpi” che costringeva i viaggiatori frequenti a passare a canali consolari più lenti una volta esaurite le quote annuali. I responsabili della mobilità prevedono una riduzione di una settimana nei tempi di assegnazione, poiché non sarà più necessario spedire i passaporti per il timbro.
Dal punto di vista operativo, il Ministero degli Interni assicura che le autorizzazioni di viaggio elettroniche (ETA) continueranno a essere rilasciate entro 72 ore, ma una migrazione prevista al KYC digitale basato su Aadhaar entro il 2026 potrebbe ridurre i tempi a meno di 24 ore e permettere notifiche via WhatsApp. I viaggiatori devono comunque portare con sé un ETA stampato o digitale e assicurarsi che il passaporto sia valido per almeno sei mesi; un nuovo passaporto annulla automaticamente un e-Visa esistente.
Il programma ampliato si integra con l’ambizione di Nuova Delhi di superare i livelli di arrivi turistici pre-pandemia e di aumentare il traffico negli aeroporti di secondo livello nell’ambito del programma di connettività regionale UDAN. Le aziende sono invitate ad aggiornare immediatamente le matrici di conformità, verificare che i porti di arrivo siano tra i 29 aeroporti abilitati all’e-Visa e informare i dipendenti sulle nuove regole.
Le associazioni di categoria come NASSCOM hanno accolto positivamente la misura, sottolineando che un accesso più semplice e ripetuto faciliterà le start-up nell’ospitare investitori e mentor, mentre le grandi aziende farmaceutiche hanno evidenziato come la categoria e-Ayush porti chiarezza normativa per i turisti del benessere che prima si affidavano a visti medici a breve termine.
Per le aziende globali, la novità più rilevante è il visto e-Business a ingressi multipli riprogettato. Valido per 12 mesi con periodi di permanenza singoli fino a 180 giorni, elimina il precedente limite “tre colpi” che costringeva i viaggiatori frequenti a passare a canali consolari più lenti una volta esaurite le quote annuali. I responsabili della mobilità prevedono una riduzione di una settimana nei tempi di assegnazione, poiché non sarà più necessario spedire i passaporti per il timbro.
Dal punto di vista operativo, il Ministero degli Interni assicura che le autorizzazioni di viaggio elettroniche (ETA) continueranno a essere rilasciate entro 72 ore, ma una migrazione prevista al KYC digitale basato su Aadhaar entro il 2026 potrebbe ridurre i tempi a meno di 24 ore e permettere notifiche via WhatsApp. I viaggiatori devono comunque portare con sé un ETA stampato o digitale e assicurarsi che il passaporto sia valido per almeno sei mesi; un nuovo passaporto annulla automaticamente un e-Visa esistente.
Il programma ampliato si integra con l’ambizione di Nuova Delhi di superare i livelli di arrivi turistici pre-pandemia e di aumentare il traffico negli aeroporti di secondo livello nell’ambito del programma di connettività regionale UDAN. Le aziende sono invitate ad aggiornare immediatamente le matrici di conformità, verificare che i porti di arrivo siano tra i 29 aeroporti abilitati all’e-Visa e informare i dipendenti sulle nuove regole.
Le associazioni di categoria come NASSCOM hanno accolto positivamente la misura, sottolineando che un accesso più semplice e ripetuto faciliterà le start-up nell’ospitare investitori e mentor, mentre le grandi aziende farmaceutiche hanno evidenziato come la categoria e-Ayush porti chiarezza normativa per i turisti del benessere che prima si affidavano a visti medici a breve termine.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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