
Da lunedì 19 gennaio 2026 l’età minima per utilizzare i canali automatizzati di immigrazione e-Channels a Hong Kong e Macao scenderà da 11 a 7 anni, permettendo ai bambini delle scuole primarie con carta d’identità permanente di attraversare il confine senza controlli manuali. La misura è frutto di una collaborazione tra il Dipartimento Immigrazione di Hong Kong e la Polizia di Pubblica Sicurezza di Macao, nell’ambito del piano Greater Bay Area per creare un “cerchio di vita di un’ora”.
Nel 2025 oltre 43 milioni di viaggiatori hanno attraversato il confine Hong Kong–Macao, quasi un quinto dei quali minorenni sotto i 18 anni. Le autorità stimano che l’abbassamento dell’età per l’accesso agli e-Channel ridurrà di circa cinque minuti i tempi di passaggio per ogni famiglia nelle ore di punta, diminuendo le code sul Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao e nei principali terminal dei traghetti.
Anche i residenti non permanenti ne beneficeranno: i titolari di ID di Hong Kong che utilizzano il Documento di Identità potranno ora registrarsi ai chioschi self-service invece di fare la fila agli uffici, mentre Macao offrirà la stessa flessibilità ai suoi residenti diretti verso nord. I dati biometrici resteranno separati tra le giurisdizioni per tutelare la privacy.
Per le multinazionali con dipendenti che vivono da una parte dello stretto e lavorano dall’altra, questa novità elimina un problema ricorrente: i bambini prima dovevano passare per controlli manuali, complicando le routine scolastiche e i viaggi del fine settimana. I team HR dovrebbero informare le famiglie in trasferimento di iscrivere i figli per tempo, dato che i chioschi saranno molto frequentati nelle prime settimane.
Le autorità di immigrazione lasciano intendere che in futuro potrebbe esserci un’integrazione più profonda con i gate elettronici della Cina continentale, promettendo spostamenti transfrontalieri ancora più fluidi nell’area Guangdong-Hong Kong-Macao.
Nel 2025 oltre 43 milioni di viaggiatori hanno attraversato il confine Hong Kong–Macao, quasi un quinto dei quali minorenni sotto i 18 anni. Le autorità stimano che l’abbassamento dell’età per l’accesso agli e-Channel ridurrà di circa cinque minuti i tempi di passaggio per ogni famiglia nelle ore di punta, diminuendo le code sul Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao e nei principali terminal dei traghetti.
Anche i residenti non permanenti ne beneficeranno: i titolari di ID di Hong Kong che utilizzano il Documento di Identità potranno ora registrarsi ai chioschi self-service invece di fare la fila agli uffici, mentre Macao offrirà la stessa flessibilità ai suoi residenti diretti verso nord. I dati biometrici resteranno separati tra le giurisdizioni per tutelare la privacy.
Per le multinazionali con dipendenti che vivono da una parte dello stretto e lavorano dall’altra, questa novità elimina un problema ricorrente: i bambini prima dovevano passare per controlli manuali, complicando le routine scolastiche e i viaggi del fine settimana. I team HR dovrebbero informare le famiglie in trasferimento di iscrivere i figli per tempo, dato che i chioschi saranno molto frequentati nelle prime settimane.
Le autorità di immigrazione lasciano intendere che in futuro potrebbe esserci un’integrazione più profonda con i gate elettronici della Cina continentale, promettendo spostamenti transfrontalieri ancora più fluidi nell’area Guangdong-Hong Kong-Macao.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News