
Cipro si prepara a gravi disagi nei trasporti giovedì 12 febbraio, dopo che le principali confederazioni sindacali del paese hanno indetto uno sciopero nazionale di tre ore, dalle 11:00 alle 14:00.
Hermes Airports, gestore degli aeroporti di Larnaca (LCA) e Pafos (PFO), ha avvertito mercoledì sera che almeno 54 voli programmati saranno cancellati o riprogrammati, coinvolgendo circa 15.000 passeggeri. Tra le cancellazioni confermate figurano i voli Jazeera Airways Kuwait-Larnaca (JZR 345/346), i servizi Qatar Airways per Doha (QTR 265/266) e il volo Emirates UAE 109 da Dubai, diretto poi a Malta. Decine di voli europei di turismo, visite a familiari e amici (VFR) e cargo partiranno fuori dagli orari previsti.
Le società di assistenza a terra hanno mobilitato personale aggiuntivo per smaltire l’arretrato al termine dello sciopero, ma le agenzie di viaggio consigliano ai clienti di prevedere ritardi a catena per il resto della giornata. I viaggiatori d’affari con coincidenze strette in Europa o nel Golfo sono invitati a riprenotare sui voli serali o a deviare via Atene o Istanbul.
L’azione sindacale, parte di una protesta più ampia contro il caro vita e le trattative sindacali bloccate, rischia inoltre di rallentare i flussi di merci proprio nel picco della stagione per agrumi e prodotti farmaceutici esportati da Cipro. Le merci urgenti potrebbero dover essere trasportate via camion verso porti greci per il proseguimento via mare-aereo, con un aumento dei costi logistici fino al 20%.
Per i responsabili della mobilità globale e dei viaggi aziendali, lo sciopero evidenzia l’importanza di un monitoraggio dinamico degli itinerari e di piani di emergenza per i principali gateway del Mediterraneo. Le aziende con personale espatriato in rotazione questa settimana devono prepararsi a soste prolungate, riorganizzazione degli alloggi e possibili problemi di visto Schengen in caso di scadenza prima delle nuove partenze.
Hermes Airports, gestore degli aeroporti di Larnaca (LCA) e Pafos (PFO), ha avvertito mercoledì sera che almeno 54 voli programmati saranno cancellati o riprogrammati, coinvolgendo circa 15.000 passeggeri. Tra le cancellazioni confermate figurano i voli Jazeera Airways Kuwait-Larnaca (JZR 345/346), i servizi Qatar Airways per Doha (QTR 265/266) e il volo Emirates UAE 109 da Dubai, diretto poi a Malta. Decine di voli europei di turismo, visite a familiari e amici (VFR) e cargo partiranno fuori dagli orari previsti.
Le società di assistenza a terra hanno mobilitato personale aggiuntivo per smaltire l’arretrato al termine dello sciopero, ma le agenzie di viaggio consigliano ai clienti di prevedere ritardi a catena per il resto della giornata. I viaggiatori d’affari con coincidenze strette in Europa o nel Golfo sono invitati a riprenotare sui voli serali o a deviare via Atene o Istanbul.
L’azione sindacale, parte di una protesta più ampia contro il caro vita e le trattative sindacali bloccate, rischia inoltre di rallentare i flussi di merci proprio nel picco della stagione per agrumi e prodotti farmaceutici esportati da Cipro. Le merci urgenti potrebbero dover essere trasportate via camion verso porti greci per il proseguimento via mare-aereo, con un aumento dei costi logistici fino al 20%.
Per i responsabili della mobilità globale e dei viaggi aziendali, lo sciopero evidenzia l’importanza di un monitoraggio dinamico degli itinerari e di piani di emergenza per i principali gateway del Mediterraneo. Le aziende con personale espatriato in rotazione questa settimana devono prepararsi a soste prolungate, riorganizzazione degli alloggi e possibili problemi di visto Schengen in caso di scadenza prima delle nuove partenze.
Fonte: In-Cyprus / PhileNews