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La Thailandia raddoppia il soggiorno senza visto per gli indiani a 60 giorni e introduce un’estensione di 30 giorni

feb 19, 2026
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La Thailandia raddoppia il soggiorno senza visto per gli indiani a 60 giorni e introduce un’estensione di 30 giorni
La Thailandia ha fatto un regalo inaspettato agli viaggiatori indiani e all’industria del turismo in occasione della settimana di San Valentino, raddoppiando la durata del soggiorno senza visto per i titolari di passaporto indiano, da 30 a 60 giorni, con la possibilità di un’estensione di ulteriori 30 giorni presso qualsiasi ufficio immigrazione thailandese. La modifica è entrata in vigore il 13 febbraio ed è stata confermata il 18 febbraio dall’Ambasciata Reale di Thailandia e dall’ufficio stampa del governo thailandese.

La riforma inserisce l’India nella nuova lista di esenzione “Form 60” della Thailandia, che ora comprende 93 nazionalità. Gli indiani che entrano per turismo, affari a breve termine, visite familiari o cure mediche possono semplicemente compilare la Thailand Digital Arrival Card (TDAC) prima della partenza, mostrare la prova di alloggio e un biglietto di ritorno o di proseguimento confermato, e passare attraverso il gate elettronico all’arrivo. Non è previsto alcun pagamento all’aeroporto, eliminando così le lunghe code e la tassa di 2.000 THB che prima accompagnava il visto all’arrivo.

La Thailandia raddoppia il soggiorno senza visto per gli indiani a 60 giorni e introduce un’estensione di 30 giorni


Per la Thailandia, la decisione ha un valore sia economico che diplomatico. L’India era il quarto mercato di origine nel 2025 con poco più di due milioni di visitatori, ma la durata media del soggiorno restava sotto la settimana a causa del limite di 30 giorni e delle pratiche necessarie per le estensioni. Le autorità turistiche prevedono che il regime più lungo e semplificato incoraggerà vacanze familiari di alto livello e visite ripetute da parte di nomadi digitali, che potranno combinare l’ingresso di 60 giorni con l’estensione di 30 per una fuga invernale completa di tre mesi.

Le agenzie di viaggio indiane e le compagnie aeree hanno accolto con favore la misura. Indigo, Air India e Thai Airways prevedono di aumentare le frequenze sulle rotte Delhi–Bangkok, Mumbai–Bangkok e Bengaluru–Phuket per il programma estivo 2026. Le agenzie di viaggio online segnalano un aumento del 40% nelle ricerche per la Thailandia settimana su settimana dall’annuncio. I responsabili dei viaggi aziendali affermano che l’ingresso semplificato renderà Bangkok un hub più accessibile per conferenze regionali e viaggi incentive con partenza dall’India.

I viaggiatori devono ricordare che le multe per il soggiorno oltre il periodo consentito (500 THB al giorno) restano in vigore. È inoltre obbligatorio completare la TDAC almeno tre giorni prima del viaggio; in caso contrario, potrebbe essere richiesto di compilare il modulo in aeroporto, vanificando il risparmio di tempo. Tuttavia, la riforma è ampiamente vista come un passo decisivo verso la normalizzazione dei flussi turistici post-pandemia tra i due Paesi.
Fonte: TimelineDaily

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