Il Brasile elimina il visto per soggiorni brevi ai cittadini di otto paesi, puntando a un boom turistico nel 2026
A partire dal 24 febbraio 2026 — e confermato pubblicamente il 27 febbraio — il Brasile ha eliminato l'obbligo del visto per soggiorni brevi per i cittadini di Cina, Francia, Danimarca, Ungheria, Irlanda, Giamaica, Santa Lucia e Bahamas. L'esenzione consente soggiorni fino a 30 giorni per ingresso, prorogabili localmente fino a 90 giorni all'anno, e si prevede che porterà 200.000 visitatori con elevata capacità di spesa, generando circa 4 miliardi di real nell'economia nel 2026. I budget per i viaggi d'affari beneficeranno di costi di conformità ridotti, ma le aziende dovranno comunque informare i viaggiatori sull'obbligo di dimostrare fondi sufficienti, il biglietto di ritorno e le sanzioni per il soggiorno oltre il permesso. L'iniziativa segnala un atteggiamento più aperto da parte di Brasilia e potrebbe anticipare ulteriori allentamenti nelle politiche sui visti.
feb 28, 2026