Il Brasile elimina il visto per soggiorni brevi per i cittadini di otto nuovi paesi
Registro Digital Obrigatório de Hóspedes em Hotéis é Adiado em 60 Dias enquanto Brasil Ajusta Plataforma FNRH
LATAM aumenterà la capacità interna del 9% nella prima metà del 2026, potenziando i voli dagli hub di São Paulo e Brasília
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I sudafricani ottengono accesso senza visto di 90 giorni in Brasile a partire da questo mese
Dal 11 marzo 2026 i cittadini sudafricani potranno visitare il Brasile senza visto per un massimo di 90 giorni all'anno. La misura elimina costi e ritardi, favorendo il turismo e facilitando i viaggi d'affari tra i due partner BRICS. Le aziende dovrebbero aggiornare le proprie politiche di viaggio e monitorare la disponibilità dei posti sulla tratta Johannesburg–San Paolo.
Portogallo elimina il canale postale per i visti: i richiedenti brasiliani dovranno presentarsi di persona dal 17 aprile
Dal 17 aprile 2026 i viaggiatori brasiliani dovranno presentare le domande di visto per il Portogallo di persona presso i centri VFS o i consolati; viene abolita l’opzione postale, finora molto utilizzata. Il Portogallo giustifica la decisione con motivi di sicurezza e lotta alle frodi, ma le aziende dovranno affrontare costi di viaggio aggiuntivi e tempi più lunghi per inviare il personale nella Penisola Iberica. Anche altri Paesi Schengen seguiranno con attenzione gli sviluppi.
Il Brasile concede l’ingresso senza visto a otto nuovi mercati, segnalando una spinta al turismo post-pandemia
A partire dal 24 febbraio 2026, il Brasile ha unilateralmente abolito il visto per soggiorni brevi per i cittadini di Cina, Danimarca, Francia, Ungheria, Irlanda, Giamaica, Santa Lucia e Bahamas. Le autorità sperano che questa misura acceleri il turismo di alto livello e i viaggi d'affari in vista di eventi di rilievo come la COP-30. Le compagnie aeree stanno già cercando di aumentare la capacità, ma le aziende devono continuare a monitorare i limiti di permanenza e le regole relative allo scopo del viaggio.
L'Irlanda ottiene l'accesso bilaterale senza visto in Brasile grazie all'Ordinanza 18/2026
L’ordinanza brasiliana 18/2026, in vigore dal 4 marzo 2026, consente ai titolari di passaporto irlandese di visitare il Paese senza visto per un massimo di 90 giorni all’anno. Questa misura elimina costi e tempi di attesa per viaggi di piacere e brevi trasferte di lavoro, favorendo potenzialmente la partecipazione irlandese nei settori tecnologico e delle energie rinnovabili in Brasile. I viaggiatori devono comunque rispettare i limiti di permanenza e portare con sé la prova di disponibilità economica.
L'esenzione dal visto tra UE e Brasile entra in vigore, confermando il limite di 90 giorni nello spazio Schengen per i brasiliani
Il 1° marzo 2026 è entrato in vigore l'accordo modificato tra UE e Brasile sull'esenzione dal visto, che consente ai titolari di passaporto ordinario di entrambe le parti di soggiornare fino a 90 giorni ogni 180 senza richiedere un visto. L'intesa elimina le ambiguità legali per le multinazionali e conferma che la regola dei 90 giorni in 180 sarà ora applicata uniformemente in tutto lo spazio Schengen. Le aziende devono comunque monitorare i giorni di permanenza per evitare multe o divieti di ingresso, e i cittadini brasiliani dovranno ottenere l'ETIAS una volta che sarà attivo entro la fine dell'anno.