Il Brasile concede l’ingresso senza visto a otto paesi, ma mantiene l’e-visa per gli americani
Portogallo termina le richieste di visto per posta, costringendo i brasiliani a presentarsi di persona
Crisi nello spazio aereo del Medio Oriente colpisce il Brasile: Qatar Airways, American Airlines e United cancellano i voli per San Paolo
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Il Senato brasiliano ratifica l'accordo commerciale UE-Mercosur, aprendo la strada a una mobilità aziendale più fluida
Il Senato brasiliano ha ratificato l'accordo commerciale UE-Mercosur il 4 marzo 2026, superando l'ultimo ostacolo legislativo a Brasilia. Oltre alla riduzione dei dazi, l'intesa semplifica i viaggi d'affari a breve termine e la fornitura di servizi tra Brasile e UE, quindi le aziende devono prepararsi a un aumento delle missioni e a nuove procedure di conformità una volta avviata l'applicazione provvisoria.
Brasile e Unione Europea siglano un accordo aggiornato per l'esenzione dal visto per soggiorni brevi
Il Decreto 12.864 ufficializza l’aggiornamento dell’accordo tra Brasile e UE per l’esenzione dal visto a breve termine, garantendo soggiorni senza visto di 90 giorni per i titolari di passaporto ordinario brasiliano ed europeo e definendo chiaramente le attività consentite ai visitatori d’affari. Il nuovo calcolo consolidato di 90 giorni ogni 180 elimina le complicazioni per i viaggiatori d’affari, ma le aziende devono prepararsi a un rigoroso monitoraggio elettronico delle uscite con l’entrata in funzione del Sistema di Entrata/Uscita dell’UE.
Il Brasile apre le porte senza visto a otto nuovi mercati, tra cui Cina, Francia e Irlanda
Il Brasile ha eliminato l'obbligo di visto per soggiorni brevi per i cittadini di otto paesi—Cina, Danimarca, Francia, Ungheria, Irlanda, Giamaica, Santa Lucia e Bahamas—a partire dal 24 febbraio 2026. Compagnie aeree e hotel hanno già aumentato la capacità, e gli esperti del settore turistico prevedono un incremento di 4,2 miliardi di real nel mercato brasiliano di meeting ed eventi. Tuttavia, i datori di lavoro devono ancora vigilare sul limite di 90 giorni e ottenere permessi di lavoro per attività retribuite.
Il patto di cooperazione doganale tra Brasile e Messico promette procedure più rapide per i viaggiatori della catena di approvvigionamento al confine
Il Decreto 12.862 attiva un trattato di cooperazione doganale tra Brasile e Messico, che introduce corsie preferenziali AEO condivise e un sistema di pre-sdoganamento digitale, riducendo drasticamente i tempi di ispezione per le merci e per il personale specializzato che le accompagna. I team di mobilità potranno beneficiare dei nuovi “ID di scorta doganale” elettronici, ma dovranno gestire obblighi ampliati di condivisione dei dati.
Il protocollo del trattato fiscale cileno riduce la ritenuta per i lavoratori brasiliani distaccati
Il Decreto 12.863 modifica il trattato fiscale tra Brasile e Cile, riducendo la ritenuta d'acconto sui servizi tecnici al 10% e chiarendo il trattamento fiscale per i lavoratori distaccati a distanza e a breve termine. Le multinazionali potranno ridurre i costi di distacco, ma dovranno migliorare il monitoraggio del tempo in vista delle verifiche congiunte previste per il 2027.
L'accordo di Varsavia conclude il ciclo di aggiornamento del trattato fiscale del Brasile per il 2026
Brasile e Polonia hanno siglato il loro primo trattato fiscale con il Decreto 12.865, riducendo le aliquote di ritenuta e chiarendo il trattamento delle stock option e dei redditi pensionistici per i lavoratori transfrontalieri. Pur offrendo vantaggi fiscali per le missioni all’estero, le aziende devono prepararsi a un rigoroso controllo anti-abuso da parte della Polonia.