Gli aeroporti degli Emirati Arabi Uniti riaprono parzialmente il 7 marzo con la ripresa di voli commerciali limitati
Emirates riprende i voli a lungo raggio da Dubai International dopo una sospensione di una settimana
Gli Emirati Arabi Uniti annullano tutte le multe per il soggiorno oltre il visto per i passeggeri bloccati a causa della chiusura dello spazio aereo
Ultime Notizie
Air India e Air India Express operano 43 voli speciali il 7 marzo per trasferire i passeggeri con base negli Emirati Arabi Uniti
Air India e la sua compagnia low-cost hanno operato 43 voli straordinari il 7 marzo da e per gli aeroporti degli Emirati Arabi Uniti, offrendo a migliaia di lavoratori e turisti indiani un modo per tornare a casa e permettendo ai datori di lavoro del Golfo di iniziare a richiamare il personale. Per i titolari di biglietti già acquistati sono state eliminate le penali per modifiche e le differenze tariffarie.
EASA pubblica un bollettino sulle zone di conflitto, consigliando alle compagnie aeree di evitare lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti
L’avviso CZIB dell’EASA del 7 marzo invita le compagnie aeree europee a evitare lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti, causando sospensioni e rotte più lunghe. Questa direttiva riduce la disponibilità di posti sulle tratte Europa-Dubai e aumenta le responsabilità di tutela per i lavoratori europei assegnati nella regione.
L'ICP ha gestito 30.913 viaggiatori e rilasciato 15.000 visti d'emergenza nei primi giorni della crisi
ICP riferisce di aver gestito oltre 30.000 passeggeri e rilasciato più di 15.000 visti per soggiorni brevi durante la sospensione dei voli, dimostrando la capacità degli Emirati Arabi Uniti di mantenere attivi i servizi di immigrazione e supportare i viaggiatori bloccati.
Emirates annuncia il ripristino del 100% della sua rete globale "entro pochi giorni" con la riapertura dello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti
Emirates ha annunciato il 6 marzo che ripristinerà al 100% la sua rete globale di rotte entro pochi giorni, dopo aver operato con un programma ridotto dal 28 febbraio a causa della chiusura dello spazio aereo. La capacità principale sarà riallocata verso Regno Unito, India e Stati Uniti, ma i passeggeri devono avere una prenotazione confermata prima di recarsi in aeroporto. La rapida ripresa è fondamentale per le aziende che dipendono dal hub di Dubai per la mobilità, tuttavia i responsabili dei viaggi sono invitati a mantenere piani di emergenza nel caso la situazione di sicurezza dovesse peggiorare nuovamente.
Stato voli negli Emirati Arabi Uniti il 6 marzo: ripresa parziale dei servizi su Emirates, Etihad, flydubai e Air Arabia
Il riepilogo del 6 marzo di Gulf News mostra tutte e quattro le compagnie aeree degli Emirati Arabi Uniti di nuovo in volo, seppur con orari fortemente ridotti. Gli aeroporti restano a accesso controllato e i passeggeri devono avere un biglietto confermato. Le aziende dovrebbero considerare la ripresa come una riapertura graduale: i posti sono limitati, le rotte possono ancora subire variazioni e la capacità di carico è ridotta.
Etihad Airways riprende i voli passeggeri da Abu Dhabi il 6 marzo dopo la revisione della sicurezza
Dopo una pausa di una settimana, Etihad Airways ha ripreso il suo programma limitato da Abu Dhabi il 6 marzo, offrendo 70 destinazioni e la possibilità di modifiche flessibili o rimborsi. Questa mossa ristabilisce i collegamenti aerei per le aziende con sede nella capitale degli Emirati Arabi Uniti e garantisce un’alternativa per i programmi di mobilità che non possono fare affidamento esclusivamente su Dubai.
Trasporto merci, dogane e procedure per i visti ancora “limitati” negli Emirati Arabi Uniti: fornitore della catena di approvvigionamento emette allerta del 6 marzo
Il rapporto del 6 marzo di Expeditors sull'infrastruttura evidenzia che, sebbene i voli passeggeri stiano riprendendo, le operazioni di trasporto aereo e marittimo di merci negli Emirati Arabi Uniti sono ancora considerate "ristrette". Le aziende che trasferiscono personale o merci negli Emirati devono prevedere margini di tempo per ritardi doganali, capacità di carico limitata e possibili controlli ai checkpoint su visti o permessi di lavoro.