Gli insegnanti avvertono: il Programma di Inglese per Migranti Adulti non prepara adeguatamente i nuovi arrivati alle competenze linguistiche pratiche
Campagna dal basso mobilita studenti internazionali contro il raddoppio improvviso della tassa per il visto Graduate 485
L’Australia raddoppia la tassa per il visto temporaneo per laureati, ma esenta gli isolani del Pacifico
Ultime Notizie
La Regola del Deposito Sequenziale Colpisce le Domande per il Visto di Formazione Sottoclasse 407
Una modifica legislativa in vigore dall'11 marzo 2026 obbliga gli sponsor a ottenere l'approvazione separata sia per la sponsorizzazione che per la nomina prima di presentare la domanda per il visto di formazione Subclass 407. La fine delle presentazioni simultanee allunga i tempi di attesa, aumenta il rischio legato al visto ponte per i richiedenti già presenti nel Paese e richiede una pianificazione anticipata da parte dei datori di lavoro che dipendono dall'impiego di tirocinanti.
Consulenza Legale: Il Cambiamento del Visto 407 Crea Problemi di Pianificazione del Personale per le Aziende
Lo studio legale aziendale MinterEllison avverte che la nuova regola di presentazione sequenziale per il visto di formazione 407 potrebbe lasciare i tirocinanti senza visti ponte e compromettere le tempistiche dei progetti. Invita gli sponsor a presentare le domande con largo anticipo, valutare visti alternativi e rafforzare i processi di conformità per evitare violazioni una volta che entrerà in vigore la sequenza più rigorosa.
Smartraveller lancia l’allarme sull’aumento vertiginoso dei costi medici all’estero per gli australiani
Spinte dalle richieste di risarcimento per evacuazioni mediche da milioni di dollari, il servizio australiano Smartraveller e le compagnie assicurative mettono in guardia i cittadini: viaggiare all’estero senza un’assicurazione completa è un rischio finanziario enorme. L’avviso invita a sottoscrivere coperture più adeguate, soprattutto di fronte all’aumento dei costi medici negli sport invernali negli Stati Uniti e in Giappone, così come sulle navi da crociera, un monito valido anche per le aziende che inviano personale all’estero.