
Gli aeroporti di Dubai hanno confermato il 3 aprile che l'Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) rimane operativo, gestendo un numero ridotto ma in crescita di voli dopo un mese di disagi causati dalle tensioni regionali. I tabelloni delle partenze in tempo reale mostrano decine di voli Emirates e flydubai in movimento, anche se le compagnie europee e statunitensi sono ancora assenti, in attesa delle indicazioni degli assicuratori previste per il 10 aprile riguardo alle zone di conflitto.
Il CEO Paul Griffiths ha dichiarato ai media locali che il traffico si attesta intorno al 45% dei volumi normali, un miglioramento rispetto al minimo del 15% registrato a metà marzo, quando diversi incidenti con droni avevano costretto a chiusure temporanee. L’aeroporto continua a raccomandare ai passeggeri di non recarsi a DXB se non hanno conferma degli orari di partenza da parte delle compagnie aeree, e di prevedere tempi supplementari per i controlli di sicurezza e immigrazione.
Per le forze lavoro globali in movimento, l’aggiornamento offre un cauto ottimismo. Le multinazionali con cambi di personale attraverso l’hub di Dubai possono nuovamente pianificare gli itinerari, ma i travel manager devono considerare che alcune connessioni a lungo raggio restano indisponibili, soprattutto verso Nord America ed Europa occidentale. Le compagnie privilegiano le rotte principali ad alto rendimento verso Asia e Oceania, il che potrebbe costringere i team di progetto ad accettare itinerari con più scali.
Il parziale ritorno di DXB sposta inoltre la pressione sugli hub vicini. Abu Dhabi e Doha, che a marzo hanno assorbito un ampio traffico dirottato, dovrebbero registrare un lieve calo nei volumi di transito. I responsabili della logistica dovrebbero rivedere le assegnazioni di carico, poiché la capacità di stiva sui wide-body Emirates sta gradualmente tornando disponibile.
Nonostante il bollettino positivo, le autorità avvertono che la situazione della sicurezza regionale resta instabile. Le aziende sono invitate a mantenere un monitoraggio 24/7 dei voli, assicurarsi che i viaggiatori siano iscritti ai servizi di allerta e riconfermare le prenotazioni alberghiere, dato che la domanda di camere intorno a DXB è aumentata con la ripresa delle soste per gli equipaggi.
Il CEO Paul Griffiths ha dichiarato ai media locali che il traffico si attesta intorno al 45% dei volumi normali, un miglioramento rispetto al minimo del 15% registrato a metà marzo, quando diversi incidenti con droni avevano costretto a chiusure temporanee. L’aeroporto continua a raccomandare ai passeggeri di non recarsi a DXB se non hanno conferma degli orari di partenza da parte delle compagnie aeree, e di prevedere tempi supplementari per i controlli di sicurezza e immigrazione.
Per le forze lavoro globali in movimento, l’aggiornamento offre un cauto ottimismo. Le multinazionali con cambi di personale attraverso l’hub di Dubai possono nuovamente pianificare gli itinerari, ma i travel manager devono considerare che alcune connessioni a lungo raggio restano indisponibili, soprattutto verso Nord America ed Europa occidentale. Le compagnie privilegiano le rotte principali ad alto rendimento verso Asia e Oceania, il che potrebbe costringere i team di progetto ad accettare itinerari con più scali.
Il parziale ritorno di DXB sposta inoltre la pressione sugli hub vicini. Abu Dhabi e Doha, che a marzo hanno assorbito un ampio traffico dirottato, dovrebbero registrare un lieve calo nei volumi di transito. I responsabili della logistica dovrebbero rivedere le assegnazioni di carico, poiché la capacità di stiva sui wide-body Emirates sta gradualmente tornando disponibile.
Nonostante il bollettino positivo, le autorità avvertono che la situazione della sicurezza regionale resta instabile. Le aziende sono invitate a mantenere un monitoraggio 24/7 dei voli, assicurarsi che i viaggiatori siano iscritti ai servizi di allerta e riconfermare le prenotazioni alberghiere, dato che la domanda di camere intorno a DXB è aumentata con la ripresa delle soste per gli equipaggi.
Fonte: International Business Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Emirati Arabi Uniti.Di più da Emirati Arabi Uniti
Visualizza tutto
Akasa Air punta al ritorno ad Abu Dhabi, ma prolunga la sospensione delle rotte per Doha, Riyadh e Kuwait
Il Turkmenistan è stato reinserito nella ‘Lista Verde’ di Abu Dhabi, terminando la quarantena per i viaggiatori in arrivo