
Da oggi, chiunque debba pagare le tasse per l’immigrazione brasiliana—sia per richiedere un visto di lavoro temporaneo, rinnovare un permesso di soggiorno o ottenere un’autorizzazione per nomadi digitali—deve generare e pagare la tassa governativa (Guia de Recolhimento da União, GRU) tramite la piattaforma federale PagTesouro. La novità è stata annunciata nel weekend sul Portale Immigrazione del Ministero della Giustizia ed è entrata in vigore nelle prime ore del 6 aprile. Il nuovo modulo consente ai richiedenti di copiare un codice QR PIX, pagare immediatamente con carta di credito nazionale o scaricare un boleto GRU da saldare in qualsiasi filiale bancaria o tramite app di home banking. Questa misura allinea la riscossione delle tasse per l’immigrazione con la strategia del Tesoro di centralizzare i pagamenti federali e ridurre i tempi di riconciliazione. Per i responsabili della mobilità internazionale, il vantaggio principale è la rapidità: PagTesouro conferma il pagamento in pochi minuti, permettendo al sistema MigranteWeb di rilasciare subito la prova digitale del pagamento. Con il vecchio sistema, la conferma poteva richiedere fino a tre giorni lavorativi, rallentando le pratiche presso il Ministero della Giustizia e la Polizia Federale. I team HR devono aggiornare le checklist interne e informare i dipendenti stranieri che i moduli GRU emessi prima del 6 aprile non saranno più accettati presso gli uffici di polizia o nelle istanze elettroniche. I fornitori di servizi avvertono inoltre che l’opzione PIX è disponibile solo per chi ha un conto bancario brasiliano; i dipendenti all’estero senza un conto locale dovranno ancora rivolgersi a un partner di payroll o a un rappresentante in loco.
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