
Tourism Portugal ha inaugurato il roadshow del 2026 Portugal Trade Meeting a Brasilia questo lunedì, sottolineando la determinazione del paese iberico a mantenere il Brasile tra i suoi principali mercati di origine a lungo raggio. Tra il 6 e il 9 aprile, la delegazione—che include TAP Air Portugal, gruppi alberghieri e società di gestione delle destinazioni—si sposterà a Curitiba, Belo Horizonte e Salvador. La sesta edizione dell’evento si concentra su sessioni B2B che mettono in contatto fornitori portoghesi con tour operator brasiliani, organizzatori MICE e buyer di viaggi aziendali. Gli esperti del settore osservano che il tempismo è strategico: il sistema di ingresso/uscita dell’UE, posticipato a fine 2026, e la nuova tassa Schengen ETIAS comporteranno presto formalità aggiuntive per i viaggiatori, rendendo fondamentale rafforzare la fiducia nel mercato fin da subito. Negli ultimi dieci anni il Portogallo ha facilitato la mobilità per i brasiliani, con modifiche al visto d’oro e l’emendamento alla legge sulla nazionalità del 2024 che riduce da cinque a tre anni il tempo necessario per la naturalizzazione con residenza legale. Secondo i dati della Banco de Portugal, gli arrivi brasiliani sono aumentati del 23% nel 2025, e TAP ha ripristinato la capacità di posti pre-pandemia sulle rotte São Paulo e Recife, preparando inoltre l’apertura di un volo diretto Porto–Rio a luglio. Per le aziende brasiliane, il roadshow rappresenta un’occasione unica per negoziare allotment in vista della stagione invernale 2026-27 e per esplorare opzioni fiscali vantaggiose per il trasferimento di dirigenti nei poli tecnologici di Lisbona e Porto. I funzionari consolari presenti alla missione offrono anche briefing sul posto riguardo al visto per nomadi digitali e al nuovo permesso di soggiorno “start-up” introdotto a gennaio.
Fonte: Revista Lounge*