
Il Ministero della Gestione e Innovazione del Brasile (MGI) ha prorogato i termini per l’iscrizione obbligatoria ai dati biometrici e il rilascio della nuova Carteira de Identidade Nacional (CIN). L’obbligo, inizialmente previsto per il prossimo mese, seguirà ora un calendario in due fasi: i cittadini privi di dati biometrici dovranno completare la procedura entro gennaio 2027, mentre chi è già registrato in banche dati come passaporto, patente o sistema elettorale avrà tempo fino a gennaio 2028. Sebbene la misura sia presentata come una tutela sociale (i beneficiari che non rispettano la scadenza rischiano la sospensione dei pagamenti di Bolsa Família e BPC), avrà evidenti ripercussioni sulla mobilità. La CIN sostituirà le attuali carte RG in tutti i servizi consolari e della Polizia Federale; senza di essa, i brasiliani potrebbero incontrare difficoltà nel richiedere o rinnovare il passaporto e, di conseguenza, nel viaggiare all’estero per motivi di lavoro. Il nuovo documento integra il numero fiscale CPF come identificatore unico e potrà essere mostrato tramite l’app gov.br. Secondo il MGI, oltre 70 milioni di brasiliani hanno già i dati biometrici registrati, ma circa 20 milioni, molti dei quali in aree remote, devono ancora prenotare un appuntamento. Il ministero ha annunciato l’invio di unità mobili aggiuntive per le registrazioni in Amazzonia, Cerrado e nelle zone interne, e l’integrazione della prenotazione nel portale gov.br per evitare lunghe code. I datori di lavoro con grandi organici o programmi di mobilità dovrebbero verificare che dipendenti e familiari abbiano una CIN valida, soprattutto in vista di prossimi rinnovi del passaporto che potrebbero coincidere con le nuove scadenze. Anche le aziende che sponsorizzano tirocini, borse di studio o casi di doppia cittadinanza dovrebbero accertarsi che la registrazione biometrica sia presente nella Base Nazionale di Identificazione Civile prima di presentare documenti ai consolati.
Fonte: Diário Online (DOL)