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Il presidente Lula parte per un tour europeo con l'obiettivo di siglare accordi commerciali e di mobilità con Spagna, Germania e Portogallo

apr 18, 2026
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Il presidente Lula parte per un tour europeo con l'obiettivo di siglare accordi commerciali e di mobilità con Spagna, Germania e Portogallo
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva è partito da Brasilia venerdì 17 aprile per un tour di sei giorni in Spagna, Germania e Portogallo, che secondo le autorità potrebbe portare a nuovi accordi sulla mobilità e la migrazione lavorativa. Il viaggio inizia a Madrid con il primo Vertice Brasil–Spagna, dove i ministri dovrebbero firmare memorandum sulla portabilità della sicurezza sociale e sul riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali, due richieste di lunga data delle multinazionali brasiliane con operazioni nella Penisola Iberica. Il 18 aprile la delegazione presidenziale si sposta a Barcellona per il Forum Democracy Always, prima di volare a Hannover, in Germania, per il 42° Incontro Economico Brasil–Germania. Le bozze di dichiarazioni congiunte, viste dalla stampa specializzata, prevedono cooperazione su corridoi per l’idrogeno e un progetto pilota di “visto tecnologico fast-track” che permetterebbe a specialisti brasiliani di svolgere incarichi di sei mesi in centri di ricerca e sviluppo tedeschi senza necessità di test preliminari sul mercato del lavoro. Berlino starebbe inoltre valutando di inserire il Brasile nella lista dei partner fidati i cui cittadini possono utilizzare i varchi elettronici negli aeroporti tedeschi principali, una facilitazione attualmente riservata a titolari di passaporti UE, Regno Unito e alcuni Paesi OCSE. Il tour si conclude a Lisbona il 21-22 aprile, con il primo incontro bilaterale di Lula con il primo ministro Luís Montenegro. Fonti del Ministero degli Esteri portoghese confermano che i colloqui consolari affronteranno la nuova controversa norma, in vigore dal 17 aprile, che obbliga i richiedenti visto brasiliani a presentarsi di persona nei centri VFS invece di fare domanda per posta. Brasilia spingerà per un ampliamento delle fasce di appuntamento e per un percorso digitale prioritario per viaggiatori d’affari e studenti. Per i team di assegnazioni internazionali, le ricadute sono concrete: se si concretizzerà l’accordo sulla sicurezza sociale con la Spagna, la conformità alle normative per il personale transfrontaliero potrebbe semplificarsi da un giorno all’altro, mentre il progetto pilota tedesco sul visto tecnologico ridurrebbe i tempi di attesa da 12 settimane a meno di 15 giorni. Anche le concessioni portoghesi, seppur parziali, allevierebbero immediatamente l’accumulo di ritardi che da inizio marzo penalizza i trasferimenti aziendali a Lisbona e Porto. Lula tornerà in Brasile il 22 aprile. Il Ministero degli Esteri ha annunciato che entro 72 ore sarà pubblicato un comunicato completo con i dettagli degli accordi firmati, fornendo ai responsabili della mobilità tempistiche precise per aggiornare regolamenti interni e istruzioni ai fornitori.
Fonte: Irecê Líder

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