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Il governo smentisce la voce virale secondo cui tutti gli indiani avrebbero bisogno di un certificato di regolarità fiscale per lasciare il paese

apr 19, 2026
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Il governo smentisce la voce virale secondo cui tutti gli indiani avrebbero bisogno di un certificato di regolarità fiscale per lasciare il paese
Un video virale sui social media che affermava che ogni viaggiatore in uscita necessita ora di un Certificato di Nulla Osta Fiscale (ITCC) ha creato allarme tra i vacanzieri e i lavoratori all’estero durante il fine settimana. Nel giro di poche ore, l’Ufficio Stampa del Governo Indiano (PIB) e il Consiglio Centrale delle Imposte Dirette (CBDT) hanno smentito pubblicamente, chiarendo il 18 aprile 2026 che la Sezione 230 della legge sull’imposta sul reddito *non* è stata modificata e che l’ITCC è richiesto solo in casi eccezionali, principalmente quando un individuo ha debiti fiscali arretrati superiori a ₹10 lakh non sospesi da alcuna autorità.

La disinformazione è nata da un video di un influencer finanziario che suggeriva che ogni viaggiatore dovesse “incontrare l’ufficiale delle imposte” prima di imbarcarsi su un volo internazionale. I funzionari del CBDT hanno definito questa affermazione “completamente infondata” e hanno ricordato ai cittadini che i viaggi di routine all’estero — per turismo, studio, lavoro o motivi medici — continuano senza alcuna documentazione fiscale aggiuntiva ai controlli di immigrazione.

Il governo smentisce la voce virale secondo cui tutti gli indiani avrebbero bisogno di un certificato di regolarità fiscale per lasciare il paese


Perché è importante per i team di mobilità globale:
• Rassicura espatriati e filiali estere che le partenze degli assegnati, i viaggi per congedo e quelli dei familiari a carico rimangono invariati.
• Evita inutili pratiche burocratiche e ritardi presso gli Uffici Regionali per l’Immigrazione degli Stranieri (FRRO) per i viaggiatori d’affari in uscita con codice fiscale indiano.
• Sottolinea la rapidità con cui false notizie normative possono diffondersi, evidenziando l’importanza di affidarsi a canali governativi verificati.

Indicazioni pratiche: i responsabili HR e della mobilità dovrebbero diffondere il fact-check ufficiale del PIB per tranquillizzare i dipendenti, fare riferimento alle FAQ del CBDT sulla Sezione 230 e ricordare al personale di consultare i portali governativi (pib.gov.in, incometaxindia.gov.in) per eventuali aggiornamenti normativi futuri. Chi ha controversie fiscali in sospeso dovrebbe comunque assicurarsi che sospensioni o piani di pagamento siano documentati, poiché debiti elevati non saldati possono ancora richiedere l’ITCC caso per caso.
Fonte: NewsBytes

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