
Dopo una pausa di cinque mesi che aveva spinto gli appuntamenti fino al 2027, i consolati USA a Delhi, Mumbai, Chennai, Hyderabad e Kolkata hanno iniziato a rilasciare nuove date per i colloqui destinati ai lavoratori H-1B, ai loro familiari H-4 e agli studenti F-1 al primo ingresso. Studi legali specializzati in immigrazione, che monitorano il portale di prenotazione, segnalano che i posti vengono “rilasciati a blocchi”, spesso in orari insoliti e spariscono nel giro di pochi minuti. Il blocco è iniziato il 15 dicembre 2025, quando il Dipartimento di Stato ha introdotto controlli più rigorosi sui social media e ha sospeso le procedure per i “cittadini di paesi terzi”. I candidati già in lista d’attesa sono stati riprogrammati; molti lavoratori tech in visita in India si sono trovati bloccati, impossibilitati a tornare ai loro lavori negli USA. Anche gli studenti in vista dell’ingresso autunnale 2026 hanno affrontato incertezze simili. Ora gli ufficiali consolari stanno recuperando il ritardo, ma gli esperti avvertono che il sistema è ancora lontano dalla normalità. Gli appuntamenti con esenzione da colloquio (drop-box) restano limitati, e chi ha avuto un rifiuto precedente è escluso dai nuovi gruppi F-1. Lo studio legale Murthy consiglia ai titolari di H-1B attualmente negli USA di evitare viaggi “se non urgenti” finché l’arretrato non sarà smaltito. Per i responsabili della mobilità internazionale, l’obiettivo a breve termine è la vigilanza: inviare alert in tempo reale agli assegnatari per cogliere al volo i posti disponibili e ottenere approvazioni di lavoro da remoto dall’India come piano di emergenza in caso di nuove riprogrammazioni. Sul lungo periodo, le aziende potrebbero valutare il rilascio del visto in hub globali (Messico, Canada) una volta riaperte queste opzioni, per diversificare il rischio legato a una singola area geografica.
Fonte: The Financial Express