
Le aziende australiane stanno anticipando le decisioni sulle autorizzazioni di viaggio grazie all’adozione crescente di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, secondo un rapporto di Travel Weekly del 6 maggio. SAP Concur segnala che le prenotazioni di voli da parte dei suoi clienti australiani sono aumentate di quasi il 10% nel 2025 e di un ulteriore 44% su base annua a marzo 2025, spingendo i team finanziari a richiedere una visibilità anticipata dei costi. Le piattaforme di richiesta supportate dall’IA stimano ora in tempo reale i costi dei viaggi, segnalano le violazioni delle policy e indirizzano le approvazioni in base a spese e rischi prima dell’acquisto dei biglietti. I sostenitori di questo approccio sottolineano come riduca le prenotazioni fuori policy, rafforzi le tracce di audit e liberi i viaggiatori da controversie retroattive sulle spese. Per i responsabili della mobilità globale e della gestione dei rischi di viaggio, la tendenza offre doppi vantaggi: un controllo più rigoroso del budget in un contesto di tariffe aeree inflazionate e dati migliorati sul dovere di assistenza (ad esempio, timestamp di approvazione degli itinerari e intenzioni dei viaggiatori). I primi adottanti nei settori minerario e dei servizi professionali in Australia segnalano tempi di risposta più rapidi per viaggi domestici a basso rischio, mantenendo al contempo un controllo più stringente sui viaggi in Medio Oriente e Africa. I fornitori prevedono un’accelerazione della domanda fino al 2026, mentre le aziende affrontano l’incertezza geopolitica e le fluttuazioni dei supplementi carburante; i team di mobilità dovrebbero verificare se i loro strumenti di prenotazione online si integrano con i flussi di lavoro basati sull’IA per evitare lacune nella conformità alle policy.
Fonte: Travel Weekly