
Oggi, esattamente alle 11:00, l'Ufficio federale delle strade (USTRA/FEDRO) ha revocato la chiusura invernale di cinque mesi del celebre Passo del San Gottardo, riaprendo così la storica via che collega la Svizzera centrale con il Ticino e l'Italia. Grazie a nevicate più leggere e a interventi di sgombero neve più rapidi, il passo è stato aperto con una settimana di anticipo rispetto al 2025. La riapertura rappresenta una valvola di sfogo fondamentale per l'autostrada A2 e il Tunnel del San Gottardo, spesso congestionati da code di decine di chilometri durante i fine settimana di Ascensione (14-17 maggio) e Pentecoste (22-25 maggio). Contestualmente, FEDRO ha ripristinato l’estensione stagionale dell’uscita a Göschenen per facilitare il traffico diretto verso la strada del passo. Gli operatori logistici e i viaggiatori per il tempo libero diretti a sud sono invitati a consultare i pannelli di traffico in tempo reale; sebbene il percorso ad alta quota offra panorami mozzafiato, le sue curve a gomito e pendenze del 7-8% limitano l’accesso ai camion e possono rallentare i tempi di percorrenza di 30-40 minuti rispetto al tunnel. Tuttavia, le compagnie di autobus turistici considerano il passo una valida alternativa in caso di chiusure notturne per manutenzione del tunnel previste a metà giugno. Gli hotel di Andermatt e Airolo segnalano un aumento delle prenotazioni last minute da parte di club di motociclisti e appassionati di auto d’epoca desiderosi di percorrere il tratto acciottolato della Tremola nel weekend di apertura. Anche le agenzie di noleggio auto all’aeroporto di Zurigo hanno ampliato le flotte di veicoli premium in vista della domanda per gite panoramiche. I datori di lavoro che gestiscono servizi navetta per il personale con sede in Ticino dovrebbero informare sulle opzioni di percorso, sulle variabili meteorologiche a 2.100 metri di altitudine e sull’importanza di partire presto al mattino per evitare i picchi turistici pomeridiani.
Fonte: Federal Roads Office / ASTRA