1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Svizzera
  4. /
  5. Berna reintroduce i controlli alle frontiere interne con la Francia in vista del vertice G7 di giugno a Évian

Berna reintroduce i controlli alle frontiere interne con la Francia in vista del vertice G7 di giugno a Évian

mag 7, 2026
·
Berna reintroduce i controlli alle frontiere interne con la Francia in vista del vertice G7 di giugno a Évian
In risposta alle preoccupazioni per la sicurezza legate al vertice dei leader del G7 che si terrà dal 15 al 17 giugno 2026 a Évian-les-Bains, il Consiglio Federale svizzero ha autorizzato controlli temporanei alle frontiere interne lungo il confine francese dal 10 al 19 giugno 2026. La misura, annunciata il 6 maggio, conferisce alla polizia cantonale e all'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini il potere di effettuare controlli d’identità senza sospetti specifici e di chiudere singoli valichi se necessario.

Sebbene il vertice si svolga in territorio francese, Ginevra, Losanna e l’area del Lago di Ginevra sono da sempre luoghi di ritrovo per gruppi di protesta. Eventi passati, in particolare il G8 del 2003 a Évian, hanno visto scontri violenti e danni materiali. Per questo motivo, le autorità cantonali hanno richiesto al governo federale poteri ampliati, sottolineando che l’alta concentrazione di organizzazioni internazionali e missioni diplomatiche aumenta il rischio.

Berna reintroduce i controlli alle frontiere interne con la Francia in vista del vertice G7 di giugno a Évian


Secondo le regole di Schengen, gli Stati membri possono reintrodurre i controlli alle frontiere solo come ultima risorsa in caso di “minaccia grave all’ordine pubblico”. La Svizzera ha già fatto ricorso a questa clausola, l’ultima volta durante gli Europei di calcio 2024. Fino a 5.000 militari svizzeri saranno pronti a intervenire in supporto, seguendo il modello di sicurezza adottato per il Campionato Europeo Femminile UEFA 2024.

Per i pendolari transfrontalieri e i servizi navetta aziendali l’impatto sarà concreto: i viaggiatori dovranno prevedere tempi supplementari e portare con sé documenti che attestino lo scopo del viaggio (badge di lavoro, inviti a riunioni). Le aziende di logistica che trasportano merci just-in-time attraverso Vallorbe o Bardonnex dovranno aspettarsi controlli a campione e possibili chiusure di corsie. I datori di lavoro potrebbero valutare di rilasciare autorizzazioni di viaggio o di organizzare turni scaglionati per attenuare i ritardi.

La decisione rappresenta anche un banco di prova per le nuove disposizioni del Codice delle Frontiere Schengen svizzero, adottate lo stesso giorno, che prevedono un dettagliato rapporto alla Commissione Europea sulla necessità e proporzionalità di eventuali controlli reintrodotti. I professionisti della mobilità dovranno monitorare le valutazioni post-evento, che potrebbero influenzare la rapidità con cui eventi futuri di grande portata attiveranno misure simili.
Fonte: Swiss Federal Council & SRF

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Svizzera.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×