
Il Consolato Generale cinese a Kolkata ha emesso un insolito avviso di viaggio l’11 maggio, invitando i turisti cinesi in Nepal a evitare assolutamente il confine aperto tra Nepal e India, a meno che non siano in possesso di un visto indiano valido. L’avviso arriva dopo il fermo, avvenuto la scorsa settimana, di un viaggiatore cinese vicino al posto di controllo di Jogbani, nello stato indiano del Bihar, da parte della Sashastra Seema Bal (SSB). I funzionari consolari hanno sottolineato che il confine, lungo 1.770 km e in gran parte privo di recinzioni, presenta pochi segnali di demarcazione, rendendo facile l’attraversamento accidentale; tuttavia, la legge indiana non distingue tra ingresso involontario e intenzionale. Chi entra illegalmente rischia da due a otto anni di carcere, pesanti multe e lunghi procedimenti legali prima di poter ottenere la libertà su cauzione. Per l’India, questa dichiarazione è un promemoria del carico operativo a cui sono sottoposte le agenzie di sicurezza di confine, che già monitorano traffico di esseri umani, contrabbando e movimenti insurgenti lungo lo stesso corridoio. Inoltre, segnala che Pechino vuole evitare che piccoli incidenti di mobilità si trasformino in irritanti diplomatici, in un momento in cui le relazioni sino-indiane restano delicate. I consulenti per i rischi di viaggio delle multinazionali con personale in Nepal o nell’India orientale dovrebbero aggiornare le note informative: anche una breve escursione vicino al confine può diventare un problema consolare se i dipendenti si allontanano dai percorsi GPS. Le aziende cinesi attive nei settori idroelettrico e infrastrutturale in Nepal, i cui ingegneri spesso viaggiano in convogli sul campo, dovranno inoltre rafforzare i controlli sui permessi. Nel frattempo, gli avvocati indiani specializzati in immigrazione vedono nell’episodio un’opportunità per chiedere una segnaletica più chiara e forse un chiosco dedicato al visto all’arrivo nei punti di passaggio più frequentati, misure che potrebbero ridurre le violazioni involontarie senza compromettere la sicurezza.
Fonte: Ten News
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