
Il Ministero degli Affari Esteri indiano (MEA) è intervenuto rapidamente lunedì per smentire un articolo di giornale che sosteneva che Nuova Delhi e Abu Dhabi stessero preparando un accordo per evacuare i lavoratori indiani tramite il porto di Fujairah, in un contesto di crescenti tensioni nel Golfo. «Non c’è alcun fondamento di verità in questa notizia», ha dichiarato il portavoce del MEA, Randhir Jaiswal, durante un briefing l’11 maggio, rimandando a un post ufficiale di FactCheck che definiva il reportage “fake news”. La smentita è significativa, considerando che circa 3,5 milioni di indiani vivono e lavorano negli Emirati Arabi Uniti, rappresentando la spina dorsale di settori che vanno dall’edilizia al commercio al dettaglio. Qualsiasi accenno a un’evacuazione governativa genera ansia tra le famiglie, fa lievitare i prezzi dei biglietti e intasa le linee telefoniche delle ambasciate. Anche le compagnie di assicurazione viaggi monitorano queste voci, poiché un’evacuazione annunciata può attivare clausole di polizza per cancellazione del viaggio o assistenza d’emergenza. Gli analisti sottolineano che, sebbene il conflitto in Asia occidentale abbia interrotto alcune rotte aeree, aeroporti e porti degli Emirati restano pienamente operativi. A differenza di crisi precedenti (come lo Yemen nel 2015), non esiste un divieto generale di viaggio o transito negli Emirati. Pertanto, la responsabilità per le misure di sicurezza ordinarie – liste di contatti aggiornate, esercitazioni di emergenza e politiche di congedo flessibili – rimane in capo ai datori di lavoro, senza affidarsi a evacuazioni organizzate dal governo. L’episodio rappresenta un caso emblematico della rapidità con cui la disinformazione può alimentare il rischio di mobilità. L’uso da parte del MEA degli account social @MEAIndia e @MEAFactCheck per smentire la voce nel giro di poche ore è stato accolto dalle società di relocation come una best practice, utile a rassicurare i clienti ed evitare evacuazioni affrettate e costose. Le aziende con un ampio personale nel Golfo sono invitate a iscriversi al canale WhatsApp ufficiale lanciato quest’anno dall’Ambasciata indiana ad Abu Dhabi, che fornisce aggiornamenti verificati su viaggi e servizi consolari in tempo reale.
Fonte: The Print
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