
Il Dipartimento di Giustizia irlandese ha confermato un’accelerazione significativa nelle attività di controllo sull’immigrazione, rivelando che tra il 1° gennaio e l’8 maggio 2026 sono stati firmati 1.712 ordini di espulsione e che 759 persone sono già state allontanate dal Paese. Il Ministro della Giustizia, Jim O’Callaghan, ha riferito al Dáil che finora quest’anno due voli charter speciali hanno portato fuori dal Paese 96 persone, mentre altre 107 espulsioni sono state effettuate con scorte della Garda su voli commerciali. I dati mostrano un sistema che si orienta decisamente verso l’applicazione rigorosa delle norme: i 1.712 ordini emessi nei primi quattro mesi del 2026 rappresentano già più di un terzo dei 4.700 firmati nell’intero 2025, che a sua volta era quasi il doppio del totale del 2024. 511 delle partenze di quest’anno sono state registrate come “ritorni volontari”, ma O’Callaghan ha ammesso che il numero reale potrebbe essere più alto, dato che in Irlanda non vengono effettuati controlli di uscita di routine. Il Ministro ha presentato queste statistiche come la prova che un regime migratorio “solido e basato sulle regole” è essenziale per la fiducia pubblica. Tuttavia, i critici potrebbero sollevare preoccupazioni riguardo alle garanzie di giusto processo e alla capacità del Garda National Immigration Bureau (GNIB) di monitorare il rispetto delle disposizioni una volta emesso un ordine di espulsione. Per i datori di lavoro che si affidano a competenze extra-UE, questa escalation sottolinea l’importanza di mantenere uno status di permesso corretto per il personale e di monitorare le scadenze di permessi di lavoro e di soggiorno. Le multinazionali con trasferimenti intra-aziendali dovrebbero assicurarsi che i ricorsi vengano presentati tempestivamente quando possibile e che i documenti dimostrino una conformità continua ai termini del permesso. I dati hanno anche implicazioni regionali: 33 cittadini UE sono stati tra coloro rimossi per motivi penali, segnalando un controllo più rigoroso sugli abusi della libera circolazione. Mentre l’Irlanda allinea il suo sistema di asilo e migrazione al Patto UE su Migrazione e Asilo in vista della scadenza per la trasposizione del 12 giugno, l’applicazione delle norme sembra destinata a rimanere un tema politicamente rilevante.
Fonte: Roscommon Herald
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Giornata dell’Africa 2026: l’Irlanda celebra i suoi legami multiculturali in crescita e il coinvolgimento della diaspora
Lufthansa ripristina il collegamento Francoforte–Cork dal 1° giugno, potenziando aeromobili e capacità di posti a sedere