
Le iscrizioni per la lotteria del visto Work and Holiday (Subclass 462) per il periodo 2026-27 sono ufficialmente aperte da questa settimana, e i consulenti per l’immigrazione avvertono i potenziali viaggiatori di non aspettare l’ultimo momento. Una guida dettagliata pubblicata da StudyNash il 13 giugno accompagna i cittadini indiani attraverso il nuovo processo a sorteggio, mentre la pagina “Ultime notizie WHM” del Dipartimento degli Affari Interni conferma che le iscrizioni per Cina, India e Vietnam sono aperte dal 4 al 25 giugno 2026.
A differenza del sistema “primo arrivato, primo servito” utilizzato negli anni passati, l’Australia ora impiega un sorteggio online per assegnare i 462 posti, fortemente limitati, destinati ai paesi partner più richiesti. L’India, che dal 2024 è il 50° paese partner del programma, dispone per il 2026-27 di soli 1.000 posti per nuovi partecipanti. I candidati devono pagare una quota di iscrizione non rimborsabile di 25 dollari australiani e possono inviare una sola domanda. I selezionati riceveranno un invito a presentare la domanda completa di visto (costo 635 dollari australiani) entro 14 giorni; chi non sarà estratto verrà informato automaticamente al termine del sorteggio.
Il ritorno del sorteggio mira a ridurre i crash del sito web e il fenomeno degli “agenti” che sfruttavano il sistema nelle precedenti edizioni. Tuttavia, StudyNash sottolinea che la domanda dall’India dovrebbe superare l’offerta almeno di dieci volte, basandosi sui dati pilota dello scorso anno. Chi desidera partire deve quindi prevedere piani alternativi, come il Working Holiday Scheme della Nuova Zelanda o il visto studentesco australiano, in caso di mancata estrazione.
Per i datori di lavoro australiani, soprattutto nei settori dell’ospitalità, del turismo e dell’agricoltura, l’esito del sorteggio influenzerà direttamente le assunzioni durante la stagione di punta. Le aziende che dipendono dalla manodopera dei backpacker dovranno monitorare i risultati del sorteggio, attesi per inizio luglio, e potrebbero dover offrire salari più alti o valutare accordi di lavoro tramite i Designated Area Migration Agreements (DAMA) nelle aree con carenze acute di personale.
Nel frattempo, i titolari di passaporto lussemburghese hanno ricevuto una novità positiva: dal 3 giugno 2026 non è più necessario presentare una Letter of Support governativa per richiedere il visto 462, semplificando l’accesso per i giovani europei in un momento in cui l’Australia sta intensificando la sua promozione nei mercati del lavoro dell’UE.
A differenza del sistema “primo arrivato, primo servito” utilizzato negli anni passati, l’Australia ora impiega un sorteggio online per assegnare i 462 posti, fortemente limitati, destinati ai paesi partner più richiesti. L’India, che dal 2024 è il 50° paese partner del programma, dispone per il 2026-27 di soli 1.000 posti per nuovi partecipanti. I candidati devono pagare una quota di iscrizione non rimborsabile di 25 dollari australiani e possono inviare una sola domanda. I selezionati riceveranno un invito a presentare la domanda completa di visto (costo 635 dollari australiani) entro 14 giorni; chi non sarà estratto verrà informato automaticamente al termine del sorteggio.
Il ritorno del sorteggio mira a ridurre i crash del sito web e il fenomeno degli “agenti” che sfruttavano il sistema nelle precedenti edizioni. Tuttavia, StudyNash sottolinea che la domanda dall’India dovrebbe superare l’offerta almeno di dieci volte, basandosi sui dati pilota dello scorso anno. Chi desidera partire deve quindi prevedere piani alternativi, come il Working Holiday Scheme della Nuova Zelanda o il visto studentesco australiano, in caso di mancata estrazione.
Per i datori di lavoro australiani, soprattutto nei settori dell’ospitalità, del turismo e dell’agricoltura, l’esito del sorteggio influenzerà direttamente le assunzioni durante la stagione di punta. Le aziende che dipendono dalla manodopera dei backpacker dovranno monitorare i risultati del sorteggio, attesi per inizio luglio, e potrebbero dover offrire salari più alti o valutare accordi di lavoro tramite i Designated Area Migration Agreements (DAMA) nelle aree con carenze acute di personale.
Nel frattempo, i titolari di passaporto lussemburghese hanno ricevuto una novità positiva: dal 3 giugno 2026 non è più necessario presentare una Letter of Support governativa per richiedere il visto 462, semplificando l’accesso per i giovani europei in un momento in cui l’Australia sta intensificando la sua promozione nei mercati del lavoro dell’UE.
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