
Finnair ha confermato che da ottobre 2026 ripristinerà i voli giornalieri che collegano il suo hub di Helsinki con Turku e Tampere, rispettivamente la seconda e la terza area metropolitana più grandi della Finlandia. La decisione, riportata domenica dal portale francese Mister Travel, annulla i tagli effettuati durante la pandemia e si allinea alla strategia della compagnia di convogliare il traffico regionale nella sua rete transcontinentale.
Secondo il nuovo orario, le partenze mattutine alle 06:00 da entrambi gli aeroporti regionali si collegheranno alla “wave 1” dei voli europei di Finnair, mentre i ritorni serali alle 23:50 permetteranno viaggi di lavoro in giornata dalla capitale. Alcuni voli Oulu–Helsinki opereranno anche via Tampere, mentre le rotazioni Stoccolma–Helsinki faranno scalo a Turku, creando opzioni con uno scalo per i viaggiatori nazionali diretti in Svezia.
Il CEO di Finnair, Turkka Kuusisto, ha spiegato che il rilancio segue un “dialogo costante con le autorità locali e il settore”, sottolineando che Tampere sta emergendo come polo nordico dei semiconduttori e Turku ospita il più grande cluster finlandese di tecnologie marittime. Entrambe le città puntano a investimenti esteri diretti e hanno fatto pressione per migliorare i collegamenti aerei a supporto di trasferimenti di espatriati e pendolarismo legato a progetti.
Per i team di mobilità globale, il ripristino dei voli feeder significa che i dipendenti assegnati fuori dalla capitale potranno raggiungere Asia o Nord America con un solo scalo, evitando i trasferimenti ferroviari a Helsinki. Gli analisti delle politiche di viaggio stimano che i nuovi orari potrebbero ridurre i tempi di viaggio porta a porta verso Tokyo, Singapore e Dallas fino a quattro ore rispetto alle combinazioni treno più aereo.
Anche gli enti del turismo vedono un vantaggio: le soste regionali possono ora essere abbinate a tour dell’aurora boreale in Lapponia o a city break a Helsinki, contribuendo a distribuire i flussi di visitatori e a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati da Visit Finland per allungare la permanenza media oltre le attuali 4,2 notti.
Secondo il nuovo orario, le partenze mattutine alle 06:00 da entrambi gli aeroporti regionali si collegheranno alla “wave 1” dei voli europei di Finnair, mentre i ritorni serali alle 23:50 permetteranno viaggi di lavoro in giornata dalla capitale. Alcuni voli Oulu–Helsinki opereranno anche via Tampere, mentre le rotazioni Stoccolma–Helsinki faranno scalo a Turku, creando opzioni con uno scalo per i viaggiatori nazionali diretti in Svezia.
Il CEO di Finnair, Turkka Kuusisto, ha spiegato che il rilancio segue un “dialogo costante con le autorità locali e il settore”, sottolineando che Tampere sta emergendo come polo nordico dei semiconduttori e Turku ospita il più grande cluster finlandese di tecnologie marittime. Entrambe le città puntano a investimenti esteri diretti e hanno fatto pressione per migliorare i collegamenti aerei a supporto di trasferimenti di espatriati e pendolarismo legato a progetti.
Per i team di mobilità globale, il ripristino dei voli feeder significa che i dipendenti assegnati fuori dalla capitale potranno raggiungere Asia o Nord America con un solo scalo, evitando i trasferimenti ferroviari a Helsinki. Gli analisti delle politiche di viaggio stimano che i nuovi orari potrebbero ridurre i tempi di viaggio porta a porta verso Tokyo, Singapore e Dallas fino a quattro ore rispetto alle combinazioni treno più aereo.
Anche gli enti del turismo vedono un vantaggio: le soste regionali possono ora essere abbinate a tour dell’aurora boreale in Lapponia o a city break a Helsinki, contribuendo a distribuire i flussi di visitatori e a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati da Visit Finland per allungare la permanenza media oltre le attuali 4,2 notti.
Fonte: Mister Travel