
Il Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) del Regno Unito ha completato la revisione programmata dei consigli di viaggio per l’Irlanda, pubblicando la pagina aggiornata il 25 giugno 2026. L’avviso conferma che non ci sono “aggiornamenti significativi” ai requisiti di ingresso, ma ribadisce l’importanza per i viaggiatori di avere un’adeguata assicurazione sanitaria e per viaggi d’affari, oltre a monitorare gli avvisi meteorologici locali – particolarmente rilevante vista la presenza di temporali che interessano Munster e Connacht.
Per le aziende che fanno transitare il personale attraverso l’Irlanda del Nord nell’ambito del Common Travel Area (CTA), la revisione rappresenta un utile promemoria per verificare che i dipendenti non britannici né irlandesi siano in possesso del visto irlandese corretto o della pre-autorizzazione prima di attraversare il confine terrestre. Sebbene l’Irlanda non faccia parte di Schengen, il suo sistema di Electronic Travel Authorisation (ETA) esenta i residenti del CTA solo se viaggiano direttamente all’interno del CTA; un transito tramite un paese terzo può comunque comportare obblighi di visto.
Il FCDO indirizza inoltre i viaggiatori alle pagine di orientamento commerciale post-Brexit, sottolineando l’importanza della documentazione doganale per campioni di merci e strumenti di lavoro trasportati a mano – un ambito in cui diverse imprese edili sono state multate a Holyhead all’inizio di questo mese per carnet incompleti. Le aziende che inviano tecnici per incarichi a breve termine dovrebbero continuare a considerare l’Irlanda come un territorio doganale separato e portare con sé la prova di impiego per facilitare i controlli sull’immigrazione nei porti dei traghetti del Regno Unito.
Non sono stati apportati cambiamenti ai livelli di rischio per la sicurezza o la salute, ma il FCDO invita a iscriversi agli avvisi via email affinché eventuali revisioni future – come gli aggiornamenti reciproci sull’assistenza sanitaria previsti entro la fine dell’anno – vengano ricevuti automaticamente dai viaggiatori.
Per le aziende che fanno transitare il personale attraverso l’Irlanda del Nord nell’ambito del Common Travel Area (CTA), la revisione rappresenta un utile promemoria per verificare che i dipendenti non britannici né irlandesi siano in possesso del visto irlandese corretto o della pre-autorizzazione prima di attraversare il confine terrestre. Sebbene l’Irlanda non faccia parte di Schengen, il suo sistema di Electronic Travel Authorisation (ETA) esenta i residenti del CTA solo se viaggiano direttamente all’interno del CTA; un transito tramite un paese terzo può comunque comportare obblighi di visto.
Il FCDO indirizza inoltre i viaggiatori alle pagine di orientamento commerciale post-Brexit, sottolineando l’importanza della documentazione doganale per campioni di merci e strumenti di lavoro trasportati a mano – un ambito in cui diverse imprese edili sono state multate a Holyhead all’inizio di questo mese per carnet incompleti. Le aziende che inviano tecnici per incarichi a breve termine dovrebbero continuare a considerare l’Irlanda come un territorio doganale separato e portare con sé la prova di impiego per facilitare i controlli sull’immigrazione nei porti dei traghetti del Regno Unito.
Non sono stati apportati cambiamenti ai livelli di rischio per la sicurezza o la salute, ma il FCDO invita a iscriversi agli avvisi via email affinché eventuali revisioni future – come gli aggiornamenti reciproci sull’assistenza sanitaria previsti entro la fine dell’anno – vengano ricevuti automaticamente dai viaggiatori.
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