
Il 29 giugno 2026 il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha pubblicato un aggiornamento completo del dossier paese sulla Zambia, che copre sicurezza, salute, formalità d’ingresso e assistenza consolare. Pur mantenendo una stabilità politica, il DFAE segnala un recente aumento della criminalità opportunistica nelle aree urbane di Lusaka e Copperbelt, raccomandando particolare attenzione agli sportelli bancomat e nelle ore serali. L’aggiornamento evidenzia inoltre focolai sporadici di colera durante la stagione delle piogge e consiglia ai viaggiatori di verificare le vaccinazioni almeno sei settimane prima della partenza.
Dal punto di vista dell’immigrazione, la Svizzera sottolinea che il portale e-visa di Lusaka, rilanciato ad aprile, ha ridotto i tempi di elaborazione a 72 ore, ma avverte che chi entra via terra da Tanzania o Botswana deve comunque ottenere un visto adesivo all’arrivo, con possibili ritardi in caso di problemi di connettività per la verifica online. I visitatori d’affari che intendono lavorare nel settore minerario devono procurarsi in anticipo un “Permesso di lavoro temporaneo”; il possesso di un solo visto per conferenze può comportare multe o espulsione.
Per le aziende svizzere con attività nell’Africa australe, questo aggiornamento è particolarmente utile. La svalutazione dell’11% del Kwacha da gennaio ha ridotto i costi locali, ma aumentato i rischi legati alla gestione del contante. Il DFAE raccomanda quindi di effettuare trasferimenti elettronici anziché trasportare grandi somme in USD o EUR. Infine, il DFAE ricorda ai cittadini con doppia nazionalità svizzero-zambiana che uscire dallo Zambia con passaporto svizzero senza il timbro d’ingresso corrispondente può comportare una multa di 4.500 Kwacha. I responsabili della mobilità devono verificare che i dipendenti con doppia cittadinanza portino entrambi i passaporti e che i sistemi di tracciamento dei viaggi registrino il documento utilizzato.
Dal punto di vista dell’immigrazione, la Svizzera sottolinea che il portale e-visa di Lusaka, rilanciato ad aprile, ha ridotto i tempi di elaborazione a 72 ore, ma avverte che chi entra via terra da Tanzania o Botswana deve comunque ottenere un visto adesivo all’arrivo, con possibili ritardi in caso di problemi di connettività per la verifica online. I visitatori d’affari che intendono lavorare nel settore minerario devono procurarsi in anticipo un “Permesso di lavoro temporaneo”; il possesso di un solo visto per conferenze può comportare multe o espulsione.
Per le aziende svizzere con attività nell’Africa australe, questo aggiornamento è particolarmente utile. La svalutazione dell’11% del Kwacha da gennaio ha ridotto i costi locali, ma aumentato i rischi legati alla gestione del contante. Il DFAE raccomanda quindi di effettuare trasferimenti elettronici anziché trasportare grandi somme in USD o EUR. Infine, il DFAE ricorda ai cittadini con doppia nazionalità svizzero-zambiana che uscire dallo Zambia con passaporto svizzero senza il timbro d’ingresso corrispondente può comportare una multa di 4.500 Kwacha. I responsabili della mobilità devono verificare che i dipendenti con doppia cittadinanza portino entrambi i passaporti e che i sistemi di tracciamento dei viaggi registrino il documento utilizzato.