
L'Ufficio Federale dell'Aviazione Civile (FOCA) ha ufficialmente aggiornato la sua pagina di orientamento per i passeggeri per riflettere una svolta storica all'Aeroporto di Zurigo: i viaggiatori controllati nelle corsie dotate dei nuovi scanner a tomografia computerizzata (CT) possono ora trasportare un unico contenitore di liquidi, aerosol o gel fino a due litri nel bagaglio a mano, venti volte il limite storico di 100 ml. L’avviso, pubblicato il 29 giugno 2026 e retrodatato al 26 giugno, data di entrata in vigore della nuova regola, riunisce informazioni precedentemente diffuse dall’aeroporto e fornisce chiarezza normativa a livello nazionale.
Questo cambiamento segue un programma di investimento da 50 milioni di franchi iniziato alla fine del 2025 per aggiornare tutte le 26 corsie di sicurezza principali con scanner CT di nuova generazione, capaci di generare immagini tridimensionali ad alta risoluzione. A differenza dei tradizionali raggi X, il nuovo sistema distingue i liquidi innocui — come acqua in bottiglia o profumi — da materiali potenzialmente pericolosi senza dover estrarre gli oggetti dal bagaglio.
In pratica, la novità consente un notevole risparmio di tempo. L’Aeroporto di Zurigo stima che il tempo medio di svuotamento per vassoio sia passato da 14 a meno di 7 secondi, con un aumento del 20-25% della capacità di passaggio nelle ore di punta mattutine. I viaggiatori d’affari con coincidenze serrate verso Basilea o Berna ne trarranno il maggior vantaggio.
Rimangono però importanti limitazioni. I passeggeri in transito che atterrano a Zurigo e proseguono verso voli extra-Schengen devono ancora passare attraverso un controllo separato non ancora aggiornato; per loro continua quindi a valere il limite di 100 ml e 1 litro per borsa. Analogamente, l’Aeroporto di Ginevra completerà l’installazione degli scanner CT solo all’inizio del 2027, mentre aeroporti regionali come Lugano-Agno non prevedono di adottare questa tecnologia.
La FOCA invita pertanto i viaggiatori con itinerari a più tappe a rispettare la regola più restrittiva. Le aziende dovrebbero aggiornare i briefing pre-viaggio e le politiche interne di viaggio per riflettere questo doppio standard, evitando che i dipendenti acquistino liquidi duty-free di dimensioni superiori prima di un settore di trasferimento che ancora applica il limite dei 100 ml.
Questo cambiamento segue un programma di investimento da 50 milioni di franchi iniziato alla fine del 2025 per aggiornare tutte le 26 corsie di sicurezza principali con scanner CT di nuova generazione, capaci di generare immagini tridimensionali ad alta risoluzione. A differenza dei tradizionali raggi X, il nuovo sistema distingue i liquidi innocui — come acqua in bottiglia o profumi — da materiali potenzialmente pericolosi senza dover estrarre gli oggetti dal bagaglio.
In pratica, la novità consente un notevole risparmio di tempo. L’Aeroporto di Zurigo stima che il tempo medio di svuotamento per vassoio sia passato da 14 a meno di 7 secondi, con un aumento del 20-25% della capacità di passaggio nelle ore di punta mattutine. I viaggiatori d’affari con coincidenze serrate verso Basilea o Berna ne trarranno il maggior vantaggio.
Rimangono però importanti limitazioni. I passeggeri in transito che atterrano a Zurigo e proseguono verso voli extra-Schengen devono ancora passare attraverso un controllo separato non ancora aggiornato; per loro continua quindi a valere il limite di 100 ml e 1 litro per borsa. Analogamente, l’Aeroporto di Ginevra completerà l’installazione degli scanner CT solo all’inizio del 2027, mentre aeroporti regionali come Lugano-Agno non prevedono di adottare questa tecnologia.
La FOCA invita pertanto i viaggiatori con itinerari a più tappe a rispettare la regola più restrittiva. Le aziende dovrebbero aggiornare i briefing pre-viaggio e le politiche interne di viaggio per riflettere questo doppio standard, evitando che i dipendenti acquistino liquidi duty-free di dimensioni superiori prima di un settore di trasferimento che ancora applica il limite dei 100 ml.