
Il 29 giugno 2026 l'Agenzia dell'Unione Europea per l'Asilo (EUAA) e l'Agenzia dell'UE per i Diritti Fondamentali (FRA) hanno presentato nuovi kit pratici aggiornati per i tutori che rappresentano minori non accompagnati nelle procedure di asilo e migrazione. Manuali, checklist e moduli di e-learning sono stati progettati per supportare i tutori nell'applicazione del Regolamento sulla Gestione dell'Asilo e della Migrazione, operativo dal 12 giugno.
Il Belgio ospita circa 2.200 minori non accompagnati, principalmente provenienti da Siria, Eritrea e Afghanistan. Secondo la legge belga, il Servizio Tutela (parte del Dipartimento Federale della Giustizia) deve nominare un tutore entro cinque giorni dalla rilevazione del minore, ma la carenza di personale spesso causa ritardi nel rispetto di questa scadenza.
Il nuovo pacchetto EUAA–FRA offre una guida dettagliata per i colloqui iniziali, le garanzie nella valutazione dell’età e la ricerca familiare – risorse che il Servizio Tutela belga ha promesso di integrare nel ciclo formativo di luglio.
Per i datori di lavoro, questa novità è importante perché i ritardi nella nomina del tutore spesso bloccano il rilascio dei permessi di soggiorno per i familiari minorenni di lavoratori stranieri o rifugiati che ottengono successivamente l’autorizzazione al lavoro in Belgio. Procedure uniformi possono ridurre i tempi complessivi di gestione e contenere i costi per l’accoglienza d’emergenza nel caso in cui i minori arrivino prima dei loro sponsor legali.
Il kit chiarisce inoltre come i tutori debbano interagire con i servizi demografici comunali e con l’Ufficio Immigrazione, in particolare con lo sportello del Permesso Unico – un punto di riferimento spesso menzionato dai responsabili della mobilità aziendale nella pianificazione di istruzione e assistenza sanitaria per i minori a carico.
Gli interessati possono scaricare il materiale in francese, olandese e inglese. L’EUAA organizzerà un webinar l’8 luglio per presentare le migliori pratiche nazionali; i tutori belgi possono iscriversi gratuitamente.
Il Belgio ospita circa 2.200 minori non accompagnati, principalmente provenienti da Siria, Eritrea e Afghanistan. Secondo la legge belga, il Servizio Tutela (parte del Dipartimento Federale della Giustizia) deve nominare un tutore entro cinque giorni dalla rilevazione del minore, ma la carenza di personale spesso causa ritardi nel rispetto di questa scadenza.
Il nuovo pacchetto EUAA–FRA offre una guida dettagliata per i colloqui iniziali, le garanzie nella valutazione dell’età e la ricerca familiare – risorse che il Servizio Tutela belga ha promesso di integrare nel ciclo formativo di luglio.
Per i datori di lavoro, questa novità è importante perché i ritardi nella nomina del tutore spesso bloccano il rilascio dei permessi di soggiorno per i familiari minorenni di lavoratori stranieri o rifugiati che ottengono successivamente l’autorizzazione al lavoro in Belgio. Procedure uniformi possono ridurre i tempi complessivi di gestione e contenere i costi per l’accoglienza d’emergenza nel caso in cui i minori arrivino prima dei loro sponsor legali.
Il kit chiarisce inoltre come i tutori debbano interagire con i servizi demografici comunali e con l’Ufficio Immigrazione, in particolare con lo sportello del Permesso Unico – un punto di riferimento spesso menzionato dai responsabili della mobilità aziendale nella pianificazione di istruzione e assistenza sanitaria per i minori a carico.
Gli interessati possono scaricare il materiale in francese, olandese e inglese. L’EUAA organizzerà un webinar l’8 luglio per presentare le migliori pratiche nazionali; i tutori belgi possono iscriversi gratuitamente.
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