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L'UE introduce un dazio doganale di 3 € su tutti i pacchi di basso valore provenienti da paesi extra UE, ponendo fine agli acquisti senza dazi.

lug 2, 2026
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L'UE introduce un dazio doganale di 3 € su tutti i pacchi di basso valore provenienti da paesi extra UE, ponendo fine agli acquisti senza dazi.
A partire dalle 00:00 del 1° luglio 2026, ogni pacco del valore inferiore a 150 € che entra nell’Unione Europea – inclusa la Polonia – sarà automaticamente soggetto a un dazio doganale fisso di 3 €. La misura, adottata dai ministri delle finanze dell’UE lo scorso dicembre e confermata dal Consiglio a febbraio, elimina l’esenzione per “basso valore” che per anni ha permesso a milioni di piccoli invii da piattaforme come Temu, Shein e AliExpress di arrivare senza dazi.

Secondo i dati del Ministero delle Finanze, nel 2025 i consumatori polacchi hanno acquistato circa 180 milioni di pacchi di questo tipo, causando ai rivenditori nazionali perdite fino a 2 miliardi di PLN. L’Amministrazione delle Entrate Nazionali di Varsavia (KAS) spiega che il nuovo dazio sarà applicato per voce tariffaria: quindi, un pacco contenente tre categorie di prodotti diverse (ad esempio una maglietta, una custodia per telefono e un giocattolo) comporterà un dazio di 9 €, più IVA.

Sebbene il soggetto obbligato sia il venditore estero o la piattaforma, è probabile che i consumatori polacchi vedano la tassa riflessa al momento del pagamento o in costi di spedizione maggiorati. Corrieri e Poste hanno dovuto aggiornare i sistemi informatici in tempi rapidi per calcolare e pre-pagare il dazio, mentre i dichiaranti che utilizzano l’Import One-Stop Shop dovranno segnalare il dazio insieme all’IVA.

L'UE introduce un dazio doganale di 3 € su tutti i pacchi di basso valore provenienti da paesi extra UE, ponendo fine agli acquisti senza dazi.


La Commissione Europea sostiene che questa tassa crea condizioni di parità per i commercianti UE, che pagano dazi completi su merci oltre i 150 €, e combatte le frodi legate alla sottovalutazione. Tuttavia, le associazioni di categoria avvertono che tassare ogni articolo indipendentemente dal valore penalizzerà le famiglie a basso reddito che si affidano alle offerte economiche dell’e-commerce.

La Camera Polacca dell’Economia Digitale ha chiesto al governo di monitorare l’impatto sull’inflazione e di evitare accumuli di pacchi nei magazzini doganali durante il periodo di transizione.

Per i responsabili della mobilità aziendale la novità è rilevante: ogni spedizione commerciale dichiarata come “campione commerciale” sotto i 150 € sarà soggetta a 3 € di dazio per voce tariffaria, a meno che non venga inviata con una procedura di importazione temporanea autorizzata. Anche le società di traslochi internazionali che spostano effetti personali in Polonia devono assicurarsi che gli inventari siano correttamente codificati per evitare dazi imprevisti.

A lungo termine, il dazio fisso di 3 € dovrebbe rimanere in vigore fino al pieno funzionamento del nuovo Customs Data Hub dell’UE, previsto per il 2028, quando sarà sostituito da un modello basato sulle transazioni e sul rischio.
Fonte: Euronews

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