
In una svolta storica il 3 luglio 2026, il Consiglio dei Ministri cipriota ha approvato una revisione della legislazione sull’asilo dell’isola per allinearla pienamente al Patto UE su Migrazione e Asilo. Il disegno di legge prevede l’istituzione di un nuovo Centro di Screening, Accoglienza e Identificazione adiacente all’aeroporto di Larnaca e consente al Servizio Asilo di esaminare le domande non appena i viaggiatori atterrano. Attualmente, le richieste di asilo presentate all’arrivo possono richiedere settimane prima del primo colloquio; con la nuova normativa, le decisioni di primo grado dovranno essere emesse entro pochi giorni, permettendo l’ammissione immediata, il rigetto o l’inoltro a strutture specializzate per persone vulnerabili. Il pacchetto conferisce inoltre agli agenti dell’immigrazione il potere di notificare le decisioni in via elettronica, riduce i termini per i ricorsi e inasprisce le procedure di rimpatrio per i richiedenti respinti. I funzionari del Ministero dell’Interno sottolineano che Cipro deve dimostrare una “gestione credibile delle frontiere esterne” prima di poter avanzare nella sua ambizione di aderire a Schengen, una delle priorità principali di Nicosia durante la presidenza del Consiglio UE nel primo semestre 2026. Per i responsabili della mobilità internazionale, il cambiamento è rilevante: assegnati o viaggiatori d’affari in transito negli aeroporti ciprioti potrebbero dover affrontare code aggiuntive per controlli d’identità ogni volta che arrivano numerosi richiedenti asilo. Le aziende che trasferiscono personale dovrebbero prevedere tempi supplementari per gli arrivi e monitorare eventuali indicazioni delle compagnie aeree riguardo alla documentazione di pre-clearance. Gli avvocati specializzati in immigrazione accolgono con favore la chiarezza del disegno di legge sulle categorie vulnerabili e sulle clausole di crisi, ma avvertono che la gestione decisionale aeroportuale deve essere adeguatamente supportata per evitare colli di bottiglia. Il Parlamento dovrebbe votare entro la scadenza del 12 giugno 2027 per l’attuazione completa del Patto UE; una volta approvata, Cipro si unirà a Grecia, Spagna e Italia nell’adozione di procedure di “asilo di frontiera” che accelerano sia la protezione sia i rimpatri.
Fonte: Philenews