
Una lettera aperta pubblicata il 3 luglio 2026 da A4E, ACI Europe e IATA chiede alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen di concedere agli aeroporti il potere di sospendere il nuovo Sistema di Entrata/Uscita Schengen (EES) durante il picco estivo di luglio-agosto. I leader del settore segnalano che le code hanno già raggiunto le cinque ore in alcuni terminal, nonostante una temporanea deroga all’uso dei dati biometrici, e avvertono che la fiducia dei passeggeri sta diminuendo. Sebbene Cipro e Irlanda siano gli unici Stati UE a non applicare ancora l’EES, i viaggiatori ciprioti ne risentono direttamente entrando nella parte continentale d’Europa, mentre le compagnie aeree che servono l’isola devono programmare tempi di sosta più lunghi in hub congestionati. La lettera richiede un “meccanismo permanente di flessibilità operativa” che consenta alla polizia di frontiera di tornare al timbro manuale sul passaporto quando le code superano la capacità. Per i responsabili della mobilità e del trasferimento del personale il messaggio è chiaro: consigliare al personale di prevedere tempi di connessione più lunghi quest’estate, preregistrarsi nelle app disponibili e conservare la prova dei voli in uscita per difendersi da eventuali segnalazioni automatiche di permanenza oltre il limite. Le aziende che spostano attrezzature o personale critico attraverso Schiphol, Charles de Gaulle o Milano Bergamo — aeroporti citati esplicitamente negli avvisi precedenti — dovrebbero pianificare rotte alternative via Istanbul o Dubai, dove possibile. Finora Bruxelles ha insistito che il sistema funziona, ma fonti UE hanno riferito a EU Reporter che la prossima settimana si terrà una riunione d’emergenza con gli Stati membri. Se non sarà concessa flessibilità, le compagnie aeree potrebbero chiedere esenzioni generali per piccoli aeroporti turistici come Paphos, che in estate gestiscono principalmente traffico extra-UE. L’episodio evidenzia come le decisioni prese a Bruxelles abbiano ripercussioni sull’economia turistica di Cipro: oltre il 70% dei visitatori stranieri arriva dopo aver transitato da un hub Schengen.
Fonte: EU Reporter