
Il sindacato dei servizi ver.di ha indetto uno sciopero di avvertimento di un giorno venerdì 3 luglio 2026, coinvolgendo migliaia di lavoratori nei settori del commercio al dettaglio e all’ingrosso in Germania. Presidi si sono formati a Berlino, Dortmund, Wiesbaden e in decine di parchi logistici, dopo il blocco delle trattative per un nuovo contratto collettivo. Sebbene classificata come un’azione “minore” da StrikeTracker, l’astensione dal lavoro ha subito avuto ripercussioni per i responsabili della mobilità: diverse aziende di traslochi hanno segnalato ritardi nelle consegne di mobili e spedizioni di beni per la casa transitanti nei magazzini centrali, mentre i noleggi auto negli aeroporti di Francoforte e Monaco hanno lamentato carenze di pezzi di ricambio. I viaggiatori d’affari in transito nelle principali stazioni hanno inoltre trovato servizi di ristorazione e farmacie ridotti. Ver.di chiede un aumento salariale dell’8% e una maggiore tutela contro il lavoro domenicale; le controparti hanno offerto la metà. Il sindacato ha avvertito che ulteriori giornate di sciopero sono “altamente probabili” se le trattative non riprenderanno prima dell’ondata principale delle vacanze estive. Le aziende con personale espatriato in arrivo a luglio dovrebbero prevedere tempi supplementari per i servizi di inserimento e invitare i viaggiatori a verificare eventuali disservizi presso i negozi di aeroporti o stazioni. I team HR sono inoltre consigliati di monitorare un’eventuale escalation di ver.di verso scioperi di più giorni, che potrebbero compromettere l’arrivo di attrezzature IT aziendali e l’allestimento degli uffici.
Fonte: StrikeTracker
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