
I passeggeri che lunedì 13 aprile si sono presentati ai due principali scali tedeschi si sono trovati davanti a tabelloni delle partenze dominati dal rosso. Alle 00:01 CET, il sindacato Vereinigung Cockpit (VC) ha avviato uno sciopero coordinato di 48 ore che ha coinvolto Lufthansa German Airlines, Lufthansa Cargo e la controllata regionale CityLine, mentre i piloti di Eurowings hanno aderito per le prime 24 ore. La direzione ha comunicato che l’80-90% dei voli in partenza da Francoforte (FRA) e Monaco (MUC) è stato cancellato, mentre a Berlino, Düsseldorf, Amburgo e altri aeroporti minori si sono registrate decine di cancellazioni e lunghe code fin dalle prime ore del mattino. Gli esperti del settore stimano oltre 50.000 viaggiatori bloccati solo nel primo giorno, con disagi che si ripercuoteranno sull’intera rete per tutta la settimana.
Il VC chiede aumenti salariali legati all’inflazione e una revisione del vecchio sistema pensionistico congelato durante la ristrutturazione di Lufthansa nel periodo pandemico. Dopo sette turni di trattative e un tentativo di mediazione falliti l’11 aprile, il presidente del sindacato Andreas Pinheiro ha accusato la compagnia di offrire solo “gesti cosmetici”, mentre il consiglio di amministrazione di Lufthansa ha definito lo sciopero “un’escalation irresponsabile” che mette a rischio la fragile ripresa della compagnia.
Questa è la quarta protesta dell’anno, dopo gli scioperi di febbraio e marzo di piloti e personale di cabina, a conferma che le tensioni sindacali rappresentano il principale rischio operativo per la più grande compagnia aerea europea nel 2026. L’impatto pratico per i responsabili della mobilità aziendale è immediato: i viaggiatori d’affari diretti o in transito in Germania devono mettere in conto ritardi di almeno 24-48 ore, connessioni perse verso Asia e Stati Uniti e tariffe alternative gonfiate, dato che i posti su vettori partner come Swiss, Austrian e Turkish Airlines sono esauriti.
Secondo il regolamento UE261, i passeggeri in partenza da qualsiasi aeroporto UE hanno diritto a un risarcimento tra 250 e 600 euro se il ritardo supera le tre ore, oltre a pasti e pernottamenti, ma i desk per le riprenotazioni sono stati saturi in poche ore; Lufthansa ha invitato i clienti a riprenotare tramite app o agenzie. Sono stati emessi voucher ferroviari per tratte nazionali, ma i treni ad alta velocità ICE da FRA e MUC hanno registrato posti in piedi già a mezzogiorno. I consulenti per la gestione del rischio di viaggio consigliano alle aziende di prevedere rotte alternative via Amsterdam, Zurigo o Vienna, di aumentare i tempi di connessione per tutta la settimana e di conservare le ricevute delle spese extra per eventuali rimborsi.
Anche i trasportatori merci sono coinvolti: Lufthansa Cargo ha deviato prodotti deperibili di alto valore su collegamenti stradali e ferroviari verso Parigi-CDG e Bruxelles. Gli analisti avvertono che, a meno di un rapido accordo salariale, il mandato di sciopero del VC, valido fino a luglio, potrebbe portare a ulteriori proteste durante Pasqua e inizio estate, danneggiando la reputazione della Germania come hub globale affidabile. Le aziende con viaggi urgenti o catene di fornitura Just-in-Time dovrebbero rivedere subito le proprie strategie di diversificazione.
Il VC chiede aumenti salariali legati all’inflazione e una revisione del vecchio sistema pensionistico congelato durante la ristrutturazione di Lufthansa nel periodo pandemico. Dopo sette turni di trattative e un tentativo di mediazione falliti l’11 aprile, il presidente del sindacato Andreas Pinheiro ha accusato la compagnia di offrire solo “gesti cosmetici”, mentre il consiglio di amministrazione di Lufthansa ha definito lo sciopero “un’escalation irresponsabile” che mette a rischio la fragile ripresa della compagnia.
Questa è la quarta protesta dell’anno, dopo gli scioperi di febbraio e marzo di piloti e personale di cabina, a conferma che le tensioni sindacali rappresentano il principale rischio operativo per la più grande compagnia aerea europea nel 2026. L’impatto pratico per i responsabili della mobilità aziendale è immediato: i viaggiatori d’affari diretti o in transito in Germania devono mettere in conto ritardi di almeno 24-48 ore, connessioni perse verso Asia e Stati Uniti e tariffe alternative gonfiate, dato che i posti su vettori partner come Swiss, Austrian e Turkish Airlines sono esauriti.
Secondo il regolamento UE261, i passeggeri in partenza da qualsiasi aeroporto UE hanno diritto a un risarcimento tra 250 e 600 euro se il ritardo supera le tre ore, oltre a pasti e pernottamenti, ma i desk per le riprenotazioni sono stati saturi in poche ore; Lufthansa ha invitato i clienti a riprenotare tramite app o agenzie. Sono stati emessi voucher ferroviari per tratte nazionali, ma i treni ad alta velocità ICE da FRA e MUC hanno registrato posti in piedi già a mezzogiorno. I consulenti per la gestione del rischio di viaggio consigliano alle aziende di prevedere rotte alternative via Amsterdam, Zurigo o Vienna, di aumentare i tempi di connessione per tutta la settimana e di conservare le ricevute delle spese extra per eventuali rimborsi.
Anche i trasportatori merci sono coinvolti: Lufthansa Cargo ha deviato prodotti deperibili di alto valore su collegamenti stradali e ferroviari verso Parigi-CDG e Bruxelles. Gli analisti avvertono che, a meno di un rapido accordo salariale, il mandato di sciopero del VC, valido fino a luglio, potrebbe portare a ulteriori proteste durante Pasqua e inizio estate, danneggiando la reputazione della Germania come hub globale affidabile. Le aziende con viaggi urgenti o catene di fornitura Just-in-Time dovrebbero rivedere subito le proprie strategie di diversificazione.
Fonte: Anadolu Agency via Anews
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