
La missione indiana a Bangkok, il 3 luglio, ha diffuso una lista di controllo in 11 punti per i cittadini indiani che viaggiano in Thailandia, a seguito della decisione di Bangkok di maggio di abolire la possibilità di ingresso senza visto per 60 giorni per 93 paesi. L’avviso sottolinea che i visitatori che scelgono il visto all’arrivo devono avere almeno 20.000 THB in contanti, prenotazioni alberghiere confermate e biglietti di ritorno, oltre a completare la Thailand Digital Arrival Card entro 72 ore dal viaggio. Il comunicato sconsiglia inoltre ai viaggiatori con offerte di lavoro di entrare con status turistico, avvertendo del rischio di detenzione e inserimento in lista nera. I responsabili della mobilità che inviano personale per brevi progetti devono quindi assicurarsi di ottenere in anticipo il visto Non-Immigrant ‘B’ corretto. La Thailandia è il sesto mercato di svago outbound per l’India e una meta molto apprezzata per conferenze incentive. La nuova regola più severa sul possesso di contanti potrebbe influenzare i giovani viaggiatori d’affari abituati a pagare con carta; le aziende potrebbero dover fornire contanti giornalieri o carte forex prepagate. Le compagnie aeree sono state incaricate di far rispettare i requisiti documentali al check-in, aumentando il rischio di negato imbarco. Le agenzie di gestione viaggi stanno aggiornando di conseguenza gli avvisi di duty of care.
Fonte: Hindustan Times