
L'8 luglio 2026, alti funzionari dell'ambasciata giordana ad Abu Dhabi hanno incontrato l'Autorità Federale per l'Identità, la Cittadinanza, le Dogane e la Sicurezza Portuale (ICP) presso la sede dell'agenzia a Khalifa City. Guidati dall'ambasciatore Majed Thalji Salem Al Qatarneh e ricevuti dal Maggiore Generale Suhail Juma Al Khaili, Direttore Generale ad interim della Cittadinanza, le due parti hanno esplorato modalità per semplificare le formalità di immigrazione per i cittadini di entrambi i paesi.
Secondo il comunicato dell'ICP, le discussioni si sono concentrate sull'accelerazione delle approvazioni dei permessi di ingresso, sulla riduzione dei colli di bottiglia nella verifica dei documenti e sull'ampliamento dell'uso della piattaforma di servizi digitali dell'ICP per i cittadini giordani. La delegazione ha inoltre esaminato le categorie di residenza negli Emirati Arabi Uniti — inclusi i visti Golden, Blue e Green — per individuare percorsi vantaggiosi per investitori giordani e professionisti qualificati.
Per le multinazionali che ruotano il personale tra Amman e le zone franche degli Emirati, il dialogo apre la strada a tempi di elaborazione più brevi e a liste di controllo documentale più chiare, in particolare per i visti familiari a carico. I team di mobilità dovranno monitorare le prossime linee guida congiunte, che, secondo i funzionari ICP, saranno pubblicate una volta completato l’allineamento dei protocolli di sicurezza da parte dei gruppi di lavoro tecnici.
La visita conferma la strategia continua degli Emirati Arabi Uniti di facilitazione bilaterale dei visti, a complemento delle recenti estensioni di idoneità per sei ulteriori nazionalità annunciate a giugno. Pur non essendo previste modifiche normative immediate, i responsabili HR e della mobilità globale dovrebbero prepararsi a funzionalità pilota di e-visa per i richiedenti giordani entro la fine del trimestre e valutare la preregistrazione degli sponsor aziendali sul portale digitale ICP per sfruttare eventuali procedure accelerate.
Secondo il comunicato dell'ICP, le discussioni si sono concentrate sull'accelerazione delle approvazioni dei permessi di ingresso, sulla riduzione dei colli di bottiglia nella verifica dei documenti e sull'ampliamento dell'uso della piattaforma di servizi digitali dell'ICP per i cittadini giordani. La delegazione ha inoltre esaminato le categorie di residenza negli Emirati Arabi Uniti — inclusi i visti Golden, Blue e Green — per individuare percorsi vantaggiosi per investitori giordani e professionisti qualificati.
Per le multinazionali che ruotano il personale tra Amman e le zone franche degli Emirati, il dialogo apre la strada a tempi di elaborazione più brevi e a liste di controllo documentale più chiare, in particolare per i visti familiari a carico. I team di mobilità dovranno monitorare le prossime linee guida congiunte, che, secondo i funzionari ICP, saranno pubblicate una volta completato l’allineamento dei protocolli di sicurezza da parte dei gruppi di lavoro tecnici.
La visita conferma la strategia continua degli Emirati Arabi Uniti di facilitazione bilaterale dei visti, a complemento delle recenti estensioni di idoneità per sei ulteriori nazionalità annunciate a giugno. Pur non essendo previste modifiche normative immediate, i responsabili HR e della mobilità globale dovrebbero prepararsi a funzionalità pilota di e-visa per i richiedenti giordani entro la fine del trimestre e valutare la preregistrazione degli sponsor aziendali sul portale digitale ICP per sfruttare eventuali procedure accelerate.
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