
Con le vacanze scolastiche di luglio in Brasile in pieno svolgimento e un aumento delle partenze internazionali, il Ministero della Giustizia e della Sicurezza Pubblica ha pubblicato venerdì sera (10 luglio 2026) un aggiornamento sulle regole di documentazione per i minori che viaggiano all’estero, rivolto a genitori e compagnie aeree. L’avviso, diffuso tramite la divisione migrazione e nazionalità della Segreteria Nazionale della Giustizia, spiega quando un minore di 18 anni necessita di un’autorizzazione scritta, come ottenere l’autorizzazione elettronica (AEV) e cosa devono controllare i vettori al gate.
Secondo lo Statuto del Bambino e dell’Adolescente e l’Istruzione Normativa della Polizia Federale 141/2023, i minori che viaggiano con un solo genitore, con terzi o da soli devono avere un’autorizzazione in copia cartacea autenticata o l’AEV con codice QR generata tramite la piattaforma e-Notariado. Il ministero sottolinea che le autorizzazioni emesse prima del 1° febbraio 2024 restano valide fino alla scadenza indicata, smentendo le informazioni errate circolate sui social media.
I passaporti emessi da dicembre 2025 riportano già i nomi di entrambi i genitori; in questi casi non è necessario il certificato di nascita al controllo di frontiera. Le compagnie aeree operanti in Brasile sono invitate a rafforzare la formazione del personale dopo che la Polizia Federale ha registrato 312 imbarchi negati il mese scorso, il doppio rispetto a giugno 2025, principalmente a causa di autorizzazioni incomplete, illeggibili o apostillate erroneamente. Le compagnie che imbarcano minori senza la documentazione corretta rischiano multe fino a 30.000 R$ e potrebbero dover riportare il passeggero a proprie spese.
L’avviso chiarisce inoltre che non sono accettate copie digitali mostrate su smartphone; valide sono solo il PDF dell’AEV con codice di convalida incorporato o il modulo originale autenticato. Per i responsabili della mobilità aziendale, il promemoria è tempestivo: molti dipendenti espatriati a São Paulo e Rio inviano i figli a campi linguistici in Canada, Stati Uniti e Regno Unito durante la pausa di quattro settimane. I reparti HR dovrebbero diffondere la nuova checklist e verificare che gli accompagnatori – spesso tate o nonni – abbiano i visti individuali richiesti dalla destinazione.
Le famiglie che utilizzano voli di collegamento via Panama o Colombia devono considerare eventuali requisiti di visto di transito derivanti dalle recenti modifiche normative. Gli avvocati specializzati in immigrazione hanno accolto con favore la chiarezza, ma chiedono una soluzione a lungo termine. «Le regole brasiliane restano tra le più rigide della regione. Un modulo di consenso digitale unico e riconosciuto a livello globale eviterebbe drammi dell’ultimo minuto in aeroporto», ha dichiarato Luciana Silva, socia dello studio Dias & Silva Advogados.
Il Ministero ha confermato di essere in trattative con l’Agenzia per l’Aviazione Civile (ANAC) per integrare un campo di stato dell’autorizzazione nei dati passeggero, ma l’implementazione non è prevista prima della metà del 2027.
Secondo lo Statuto del Bambino e dell’Adolescente e l’Istruzione Normativa della Polizia Federale 141/2023, i minori che viaggiano con un solo genitore, con terzi o da soli devono avere un’autorizzazione in copia cartacea autenticata o l’AEV con codice QR generata tramite la piattaforma e-Notariado. Il ministero sottolinea che le autorizzazioni emesse prima del 1° febbraio 2024 restano valide fino alla scadenza indicata, smentendo le informazioni errate circolate sui social media.
I passaporti emessi da dicembre 2025 riportano già i nomi di entrambi i genitori; in questi casi non è necessario il certificato di nascita al controllo di frontiera. Le compagnie aeree operanti in Brasile sono invitate a rafforzare la formazione del personale dopo che la Polizia Federale ha registrato 312 imbarchi negati il mese scorso, il doppio rispetto a giugno 2025, principalmente a causa di autorizzazioni incomplete, illeggibili o apostillate erroneamente. Le compagnie che imbarcano minori senza la documentazione corretta rischiano multe fino a 30.000 R$ e potrebbero dover riportare il passeggero a proprie spese.
L’avviso chiarisce inoltre che non sono accettate copie digitali mostrate su smartphone; valide sono solo il PDF dell’AEV con codice di convalida incorporato o il modulo originale autenticato. Per i responsabili della mobilità aziendale, il promemoria è tempestivo: molti dipendenti espatriati a São Paulo e Rio inviano i figli a campi linguistici in Canada, Stati Uniti e Regno Unito durante la pausa di quattro settimane. I reparti HR dovrebbero diffondere la nuova checklist e verificare che gli accompagnatori – spesso tate o nonni – abbiano i visti individuali richiesti dalla destinazione.
Le famiglie che utilizzano voli di collegamento via Panama o Colombia devono considerare eventuali requisiti di visto di transito derivanti dalle recenti modifiche normative. Gli avvocati specializzati in immigrazione hanno accolto con favore la chiarezza, ma chiedono una soluzione a lungo termine. «Le regole brasiliane restano tra le più rigide della regione. Un modulo di consenso digitale unico e riconosciuto a livello globale eviterebbe drammi dell’ultimo minuto in aeroporto», ha dichiarato Luciana Silva, socia dello studio Dias & Silva Advogados.
Il Ministero ha confermato di essere in trattative con l’Agenzia per l’Aviazione Civile (ANAC) per integrare un campo di stato dell’autorizzazione nei dati passeggero, ma l’implementazione non è prevista prima della metà del 2027.
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