
La Polizia Federale brasiliana (PF) ha confermato il 17 luglio 2026 che due latitanti catturati in Portogallo all'inizio di questa settimana sono stati rimpatriati con successo in Brasile grazie a protocolli di estradizione accelerata attivati dai Red Notice di Interpol. I due uomini — uno condannato per traffico di droga e violazioni delle armi da fuoco, l'altro per abusi sessuali su minori — sono stati scortati su voli commerciali separati fino all'aeroporto internazionale di Florianópolis, dove gli agenti della PF ne hanno preso in custodia trasferendoli al sistema penitenziario di Santa Catarina. Le autorità portoghesi hanno eseguito gli arresti a Lisbona (15 luglio) e Coimbra (16 luglio) dopo che gli ufficiali dell'immigrazione li hanno segnalati durante i controlli di uscita di routine. Poiché entrambe le condanne erano definitive e non impugnabili, i Ministeri della Giustizia di Brasilia e Lisbona hanno approvato una procedura di consegna abbreviata ai sensi del trattato bilaterale di estradizione del 1999, riducendo di mesi i tempi medi di consegna. Dal punto di vista della conformità alla mobilità, il caso dimostra come i controlli biometrici di uscita in Europa possano attivare in tempo reale i database di Interpol, portando all'arresto immediato di viaggiatori con condanne anche datate. Le aziende che trasferiscono personale con precedenti legali — anche storici — si trovano quindi esposte a rischi crescenti, soprattutto con l'implementazione entro fine anno degli algoritmi del Sistema di Entrata/Uscita (EES) nei punti Schengen. Per il Brasile, l'operazione evidenzia la crescente capacità della PF di coordinare rapidamente i rimpatri dall'estero, una competenza che potrebbe portare al rimpatrio di latitanti economici di alto profilo man mano che avanzano le indagini sui crimini finanziari. I consulenti per la sicurezza raccomandano alle organizzazioni di integrare controlli Interpol in tempo reale nelle procedure di due diligence per i dipendenti assegnati all'estero e per le assunzioni di alto livello, i cui spostamenti internazionali potrebbero esporli a rischi di detenzione.
Fonte: Polícia Federal – Brazil