
Il Ministero degli Affari Esteri brasiliano (Itamaraty) ha emesso un avviso consolare eccezionale il 22 luglio 2026, invitando i cittadini brasiliani a cancellare o posticipare tutti i viaggi non essenziali verso una dozzina di destinazioni in Medio Oriente, tra cui Iran, Israele, Striscia di Gaza, sud del Libano, Yemen e Siria. L’allerta segue una improvvisa escalation di attacchi missilistici e con droni transfrontalieri tra milizie sostenute dall’Iran e forze israeliane, che ha interrotto le rotte aeree regionali e spinto diverse compagnie del Golfo a ridurre i servizi.
Sebbene l’avviso sia formalmente una raccomandazione e non un divieto, comporta importanti conseguenze pratiche per i responsabili della mobilità aziendale. Le aziende brasiliane con personale in missione o in transito nella regione sono state invitate ad attivare i protocolli di duty of care, verificare attentamente la copertura assicurativa per zone di conflitto e aggiornare i piani di evacuazione. Il ministero ha sottolineato che i viaggiatori già presenti nella zona dovrebbero evitare manifestazioni, astenersi dal fotografare siti militari e assicurarsi che i documenti di viaggio abbiano una validità residua di almeno sei mesi.
Dal punto di vista della compliance, l’allerta potrebbe influire sui viaggi d’affari last minute necessari per contratti nei settori ingegneristico, energetico e della difesa. Si consiglia ai datori di lavoro di riprogrammare i voli di collegamento via Europa anziché attraverso il Golfo e di privilegiare incontri virtuali quando possibile. I team di mobilità globale devono inoltre prevedere tempi più lunghi per l’elaborazione dei visti presso i consolati brasiliani nei paesi interessati, molti dei quali opereranno con personale ridotto.
Storicamente, Itamaraty emette meno di cinque allerte regionali all’anno; l’ultimo avviso a livello mediorientale risale a ottobre 2023. Il tempismo — subito prima del periodo di chiusura industriale di luglio in Brasile — potrebbe costringere migliaia di vacanzieri a modificare i propri piani, con ripercussioni su compagnie aeree e agenzie di gestione viaggi. Il ministero ha dichiarato che rivaluterà le indicazioni settimanalmente e ha invitato i cittadini brasiliani a registrarsi sul portale “Brasileiros no Mundo” per ricevere aggiornamenti in tempo reale via SMS.
Sebbene l’avviso sia formalmente una raccomandazione e non un divieto, comporta importanti conseguenze pratiche per i responsabili della mobilità aziendale. Le aziende brasiliane con personale in missione o in transito nella regione sono state invitate ad attivare i protocolli di duty of care, verificare attentamente la copertura assicurativa per zone di conflitto e aggiornare i piani di evacuazione. Il ministero ha sottolineato che i viaggiatori già presenti nella zona dovrebbero evitare manifestazioni, astenersi dal fotografare siti militari e assicurarsi che i documenti di viaggio abbiano una validità residua di almeno sei mesi.
Dal punto di vista della compliance, l’allerta potrebbe influire sui viaggi d’affari last minute necessari per contratti nei settori ingegneristico, energetico e della difesa. Si consiglia ai datori di lavoro di riprogrammare i voli di collegamento via Europa anziché attraverso il Golfo e di privilegiare incontri virtuali quando possibile. I team di mobilità globale devono inoltre prevedere tempi più lunghi per l’elaborazione dei visti presso i consolati brasiliani nei paesi interessati, molti dei quali opereranno con personale ridotto.
Storicamente, Itamaraty emette meno di cinque allerte regionali all’anno; l’ultimo avviso a livello mediorientale risale a ottobre 2023. Il tempismo — subito prima del periodo di chiusura industriale di luglio in Brasile — potrebbe costringere migliaia di vacanzieri a modificare i propri piani, con ripercussioni su compagnie aeree e agenzie di gestione viaggi. Il ministero ha dichiarato che rivaluterà le indicazioni settimanalmente e ha invitato i cittadini brasiliani a registrarsi sul portale “Brasileiros no Mundo” per ricevere aggiornamenti in tempo reale via SMS.
Fonte: Band Jornalismo
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